Basi spaziali gonfiabili e corrieri lunari: la NASA ha affidato a sei aziende private la progettazione di future colonie spaziali, navette e basi con cui andare alla conquista dello spazio profondo, a partire dalla Luna per poi arrivare su Marte e oltre. L’agenzia spaziale americana ha dato quindi il via alla seconda fase di NextStep, il programma di finanziamento di 65 milioni di dollari per stimolare lo sviluppo di iniziative dei privati. I sei progetti selezionati puntano tutti alla ricerca di nuove soluzioni innovative, come le basi spaziali ‘gonfiabili’ proposte dalla Bigelow. L’obiettivo dell’azienda di Las Vegas sara’ quello di sviluppare e testare Xbase (Expandable Bigelow Advanced Station Enhancement), una versione extra-large (di ben 330 metri cubi) del modulo gonfiabile Beam installato con successo sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss).
Obiettivo di Orbital Atk sara’ invece quello di creare una navetta cargo capace di portare i rifornimenti a future colonie orbitanti attorno la Luna o Marte. Il tutto potenziando e adattando le attuali navette Cygnus che riforniscono periodicamente gli astronauti della Iss. Le altre aziende finianziate sono Boeing, Lockheed Martin, Sierra Nevada e NanoRacks. La prima fase del programma NextStep era stata inaugurata nel 2014 finanziando con piu’ di 6 milioni di dollari progetti focalizzati sulla creazione di nuovi lanciatori e tecnologie per fare piccoli satelliti. Questa seconda fase, focalizzata invece per sviluppare tecnologie che si affianchino ai futuri progetti di conquista del pianeta rosso, mettera’ a disposizione ben 65 milioni.


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