Tra le più belle attrazioni naturalistiche del Salento troviamo i laghi Alimini, un angolo di natura incontaminata unico nel suo genere.
Si tratta di due bacini d’acqua artificiale, il cui nome viene dal greco “limne” in quanto i Greci chiamavano così gli specchi d’acqua situati vicino al mare. Benchè collegati da un canale detto “lu strittu”con una diga di sbarramento, hanno due origini diverse: Alimini Grande, con un’ampiezza di 2,6 km, era un’ampia insenatura della costa che col tempo, a causa della sedimentazione dei depositi marini, si chiuse, andando a costituire una sorta di lago.
Alimini Grande è collegato al mare attraverso un canale, infatti ha acque salmastre, sponde rocciose e frastagliate a causa della continua erosione marina. Alimini Piccolo, invece, con un’ampiezza di 1,2 km, chiamato anche “Lago Fontanelle”, è un piccolo bacino dalle acque dolci, così denominato per la presenza, sul fondale, di numerose polle sorgive.
Le coste sono fangose, prive di rocce affioranti. Nei pressi dei laghi Alimini, la vegetazione è molto ricca. Tra gli esemplari rari: l’orchidea di palude, la castagna dell’acqua, l’erba vescica e, durante lo scorso secolo, anche la ninfea bianca, oggi estintasi.
I laghi, che possono essere esplorati a piedi, in bici o con suggestive escursioni a cavallo, grazie a vincoli di caccia sono rotte di passaggio per numerose specie migratorie, con un incremento di uccelli acquatici negli anni tra cui folaghe e moriglioni. Tra le specie migratorie: cicogne bianche, fenicotteri, gru, oche selvatiche e gruppi di cigni. Non mancano gufi reali, civette, barbagianni, rettili quali testuggini d’acqua e di terra, bisce d’acqua, roditori come scoiattoli, topi campestri, ghiri e moscardini. Molto comuni tassi, puzzole e ricci.


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