Resta in vigore il divieto temporaneo di balneazione lungo la costa nel tratto del Comune di Ancona, revocato e di nuovo scattato ieri pomeriggio a causa delle abbondanti piogge cadute. “Il provvedimento – precisa il Comune in una nota – viene adottato a titolo precauzionale, quando la portata e gli effetti delle piogge possono avere un impatto negativo sulla qualita’ delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti. Questo tipo di inquinamento, di breve durata e facilmente identificabile, si stima non influisca sulla qualita’ delle acque di balneazione per piu’ di 72 ore dalla prima incidenza“.
“Lo stato di inquinamento temporaneo – ricorda la nota – si verifica perche’ l’intensita’ e il breve lasso di tempo che caratterizzano certe precipitazioni piovose (specialmente d’estate) provocano la fuoriuscita di acque reflue miste ad acque meteoriche attraverso l’apertura degli scolmatori, che si attivano per evitare un eccesso di pressione sulle condotte fognarie“. Quando si verificano eventi meteo di particolare intensita’, il Comune ha l’obbligo di emanare il provvedimento di divieto e informare operatori e cittadinanza, cosi’ come viene tempestivamente data comunicazione del ripristino della balneazione dopo i controlli dell’Arpam.


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