Monte Bianco: muore guida alpina scampata a due valanghe

Ha perso la vita ieri sul Monte Bianco Daniel Rossetto, 67 anni, guida alpina da 30 anni a Chamonix: è caduto per 250 metri dal Triangle du Tacul, sul versante francese del gruppo. L’uomo si è salvato per ben due volte dalle slavine: qualche anno fa nel comprensorio sciistico del Grands Montets, a Chamonix, è riemerso dopo sette minuti dalla neve, e poi il 12 luglio del 2012, era stato tra i superstiti della nota valanga del Mont Maudit, uno dei più tragici incidenti avvenuti sulle Alpi nella storia recente (morirono 9 persone, 11 i feriti). Se la fatalita’ lo aveva salvato sul ‘Monte Maledetto’, sul Triangle du Tacul (3.970 mt) pare avergli giocato contro.

Ieri gli è stata fatale una scarica di sassi, caduti sullo zaino del cliente, sbilanciando la cordata che in quel momento non era assicurata alla parete. E’ caduto, ha urtato le rocce con la testa, morendo sul colpo. L’incidente è avvenuto a 3.600 metri, nella prima fase della via normale Contamine-Grisolle, classificata ‘abbastanza difficile’ (terzo grado su una scala di sette punti).