Nuova forte scossa di terremoto, crolli ad Amatrice

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Una nuova forte scossa di terremoto è stata avvertita poco fa nell’area del cratere del terremoto di ieri in Lazio e Marche.

Ancora paura ad Amatrice. Non appena si è sentita la terra tremare, i soccorritori e la protezione civile sono usciti dal centro operativo per effettuare le verifiche: un nuovo crollo sarebbe infatti avvenuto in un edificio già in parte sventrato dal sisma, proprio vicino alla sede del Comune, dove è allestito il centro operativo. Si segnala un ulteriore crollo nell’edificio della scuola Romolo Capranica, gia’ lesionato. Il plesso scolastico e’ adiacente al centro operativo di coordinamento dei soccorsi.

La scossa, riferisce l’Ingv, è stata registrata alle 14.36 ed ha avuto una magnitudo di 4.3, con una profondità di 10 chilometri. I comuni entro 10 km dall’epicentro sono Amatrice (RI), Campotosto (AQ), Capitignano (AQ), Montereale (AQ), mentre i comuni entro 20 km dall’epicentro sono Cittareale (RI), Accumoli (RI), Borbona (RI), Barete (AQ), Cagnano Amiterno (AQ), Crognaleto (TE), Pizzoli (AQ), Posta (RI), Cortino (TE), Arquata del Tronto (AP)

Ci sono stati ulteriori crolli di parti di palazzi ad Amatrice, dopo la forte scossa arrivata pochi minuti fa. Alcuni edifici, che erano già compromessi, hanno subito ulteriori cedimenti. Alcuni Vigili del Fuoco, che stavano operando all’interno di questi edifici, sono rimasti bloccati. Al momento, comunque, sembra che la situazione sia sotto controllo. Lo riferisce Lorenzo Botti, istruttore nazionale del nucleo cinofilo dei Vigili del Fuoco, che si trova nella cosiddetta ‘area rossa’, in pieno centro storico ad Amatrice.

La scossa di terremoto è stata avvertita anche ad Accumoli, nella tendopoli nel campo sportivo del paese dove si trovano una novantina di sfollati. La terra ha tremato per alcuni secondi, come gia’ accaduto ripetute volte dopo il sisma 6.0 Richter di due notti fa. Sotto il grande tendone della mensa della tendopoli della Protezione civile del Lazio erano rimasti molti operatori e qualche decina di sopravvissuti, che hanno accolto la scossa con espressioni di sorpresa ed esasperazione.

Lesionato il palasport di Amatrice, che funzionava come magazzino dei generi di prima necessita’ e nel quale venivano distribuite alcune vivande. L’edificio e’ stato evacuato.