Portogallo: da quattro giorni incendi nel nord, ora roghi anche nel Sud e a Madeira

Alcune centinaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case nel Portogallo meridionale di fronte all’avanzare degli incendi che hanno già devastato vaste aree di foresta nel Nord del Paese. Le fiamme sono divampate anche nell’isola portoghese di Madeira, destinazione turistica nell’Oceano Atlantico, dove circa 250 persone sono state evacuate nei pressi della città di FUnchal. Molte abitazioni sono andate distrutte. La regione settentrionale di Porto ha varato ieri un “piano di emergenza” per la lotta agli incendi forestali, dopo che nella regione della seconda città portoghese hanno dovuto essere dispiegati circa 500 vigili del fuoco per cercare di domare 35 incendi; altri 500 pompieri sono impegnati nella regione centrale di Aveiro per controllare due incendi che minacciano i centri abitati. Relativamente risparmiato all’inizio dell’estate, da venerdì scorso il Portogallo si trova a dover gestire numerosi incendi alimentati dalle alte temperature e dal forte vento: l’Istituto meteorologico portoghese ha classificato l’intera metà settentrionale del Paese come ad alto rischio incendi, almeno fino a mercoledì.