“Non esistono farmaci più sicuri dei generici, perché straordinariamente testati: i vecchi ‘nemici’ dei medicinali equivalenti non dicevano mai che si tratta di prodotti che sono stati assunti da centinaia di migliaia di persone, di cui sappiamo ormai tutto. E sono perfetti da portare in vacanza, anche perché spesso già presenti nei nostri armadietti“: ad assicurarlo è Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg). “Prendiamo ad esempio le statine o gli anti-ipertensione – dice il medico all’Adnkronos Salute – la maggior parte è ampiamente scaduta di brevetto, in quanto presente sul mercato da 30 anni. Passate le polemiche molto faziose di qualche anno fa, oggi i generici devono essere considerati una risorsa straordinaria, anche perché senza i risparmi che generano il Servizio sanitario non avrebbe retto fino a oggi. Con una qualità nella produzione ormai provata e fuori discussione“. “I farmaci da portare in vacanza – ricorda Cricelli – sono sia quelli da prendere al bisogno, per l’automedicazione, sia quelli che si assumono tutto l’anno per le patologie croniche (dall’ipertensione ai disturbi cardiaci, dai trattamenti per i reumatismi agli anti-diabetici), spesso generici. E’ difficile da credere, ma molte persone si dimenticano di portare con sé queste pillole. Alcune di loro anche deliberatamente, perché convinte che in vacanza si sia liberi anche dalle terapie. Ma chiaramente non è così“. “Anche i medicinali per l’autocura – conclude – ormai sono quasi tutti generici perché fuori brevetto e usati da molti anni, cosa che li rende sicuri da usare anche senza bisogno di ricetta. Sono i prodotti più comuni, che devono far parte della piccola ‘trousse’ delle ferie: dal paracetamolo per la febbre, ai prodotti per l’indigestione, all’ibuprofene per i dolori“.
Salute: ecco i farmaci generici più sicuri da portare in vacanza


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?