Salute: il grasso in eccesso aumenta il rischio di diabete, ma non di infarto

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L’eccesso di grasso corporeo non porta necessariamente ad un maggior rischio di attacco cardiaco o di morte, ma è collegato ad una maggiore probabilità di ammalarsi di diabete. A rivelarlo è un articolo pubblicato online da JAMA Internal medicine su gemelli monozigoti, ovvero geneticamente identici e quindi in grado di far valutare i rischi associati con l’obesità, indipendentemente da fattori genetici. Il team di ricercatori guidato da Peter Nordstroem, ricercatore dell’Università di Umea, in Svezia, ha identificato 4.046 coppie di gemelli monozigoti di eta’ compresa tra 42 e 92 anni, con diversi indici di massa corporea (BMI), unita’ che misura la massa grassa ed e’ considerato indicatore affidabile per identificare sovrappeso e obesita’. Lo studio ha confrontato nelle coppie di gemelli il rischio di infarto del miocardio (o attacco cardiaco), morte e diabete di tipo 2. Durante un follow-up medio di 12 anni, ci sono stati 203 attacchi di cuore (5%) e 550 decessi (13,6%) tra i gemelli piu’ pesanti (media BMI 25,9) rispetto ai 209 attacchi di cuore (5,2%) e 633 decessi (15,6%) tra i gemelli piu’ magri (media BMI 23,9), una differenza troppo lieve per esser ritenuta significativa. Anche per la mortalita’ non si sono registrate differenze significative mentre lo erano per il diabete 2. In pratica, spiega Nordstroem, “lo studio non e’ stato in grado di verificare che l’obesita’, al netto di fattori genetici, causi un aumentato rischio di infarto miocardico o di morte. Al contrario, l’associazione tra obesita’ e diabete era significativamente piu’ forte“.