Sciame sismico nei Campi Flegrei: in atto una fase di innalzamento “fisiologica” del suolo

La situazione della caldera dei Campi Flegrei è assolutamente immutata, come attestato nei regolari bollettini di osservazione settimanali e mensili redatti dall’Osservatorio Vesuviano-Ingv e visionabili sul sito dello stesso ente“. Lo dichiara il sindaco di Pozzuoli (Napoli), Vincenzo Figliolia, commentando gli sciami sismici degli ultimi giorni, da considerare, spiega, “fisiologici della fase di innalzamento del suolo, fase iniziata già dal 2005 e costantemente monitorata, che nel 2012 ha portato le autorità competenti ad innalzare il livello di allerta da quello base a quello di ‘attenzione’“. Nessun elemento nuovo “o indicativo di variazioni significative” è emerso a seguito delle ultime manifestazioni sismiche, assicura Figliolia, spiegando che “questa amministrazione, grazie a specifici accordi tra Ingv e Dipartimento di Protezione Civile, Regione e Comuni coinvolti, afferenti alla zona rossa, è in costante collegamento con tali enti“. Per quanto riguarda invece i piani di emergenza, Figliolia ricorda che “il Consiglio comunale di Pozzuoli il 28 gennaio scorso ha approvato l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune di Pozzuoli. A tale piano è stata data ampia pubblicità attraverso conferenza stampa, pubblicazione sul sito istituzionale e su portale dedicato, sul quale è possibile scaricare anche apposita applicazione per cellulari e tablet. Opuscoli informativi sono già stati inviati a tutte le scuole del territorio e a breve verranno recapitati a tutti i nuclei familiari residenti sul territorio. Sono stati inoltre effettuati i primi incontri con le componenti operative e un ciclo di formazione dedicato al personale dell’ente coinvolto nella gestione delle attività di Protezione Civile“. E’ inoltre in via di costituzione, prosegue Figliolia, “il Nucleo comunale di volontariato, per ampliare e coadiuvare l’Ufficio di Protezione Civile nelle attività ordinarie ed emergenziali, in primis quelle delle relazioni con il pubblico“. Infine, riguardo al “Piano di allontanamento della popolazione-Rischio Vulcanico, o piano di esodo – spiega Figliolia – come da direttive del Dipartimento della Protezione Civile, analogamente al Piano Vesuvio, l’aggiornamento di tale pianificazione è e resta di competenza della Regione Campania, su indicazioni e d’intesa col Dipartimento stesso. Ciò nonostante, l’amministrazione ha comunque avviato studi preliminari sulla viabilità interna al fine di rispondere con immediatezza alle linee guida non appena saranno emanate“.