Se Fido fa i capricci in vacanza: piccolo vademecum per evitarli

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Proprio in questi giorni si sta completando l’esodo delle vacanze di questa estate 2016 e potrebbe capitare che fido si metta a fare i capricci nella sua nuova destinazione creando qualche problema ai suoi amati proprietari o magari ai vicini di camera negli alberghi dove li accettano, da qui l’idea di AIDAA di mettere insieme un piccolo prontuario di consigli utili su come prevenire tre possibili situazioni che si prestano ai capricci di Fido: in camera d’albergo, al ristorante ed in spiaggia. Si tratta di una serie di consigli degli esperti per evitare che fido viva male le vacanze trasformando le vostre in un disastro.

RUMOROSO IN CAMERA D’ALBERGO SE LASCIATO SOLO

Sono moltissime le realtà italiane dove ci sono alberghi dove fido è accettato ma non ci sono poi gli spazi dove farlo sgambare o spiagge dove viene accettato quindi il rischio che se lasciato da solo in camera faccia rumore o abbai è tutt’altro che da sottovalutare. Prima di partire allora è buona cosa affrontare questa che è una vera e propria ansia da separazione di cui soffre fido approntando una serie di piccoli trucchi per insegnare a fido che lasciarlo solo non significa abbandonarlo. In questi giorni è buona cosa non uscire mai di casa di nascosto o all’improvviso ma salutatelo in maniera giogiosa, assentatevi da prima per brevi periodi allungandoli sempre di piu, al ritorno mostratevi tranquilli e se del caso provate a chiuderlo in una stanza di casa per cinque minuti quattro volte al giorno ignorando i suoi lamenti.

SE SPORCA IN STANZA

Se proprio per il motivo di cui parliamo sopra Fido dovrebbe arrivare anche a sporcare la stanza o ancora peggio fare qualche danno, dopo esservi consultati con il vostro veterinario di fiducia munitevi di quei collarini molto utili in questi casi in quanto rilasciando feromoni (che sono ormoni naturali con effetto rilassante) tranquillizzano fido. I collarini sono in plastica e sono a lento rilascio durando fino a 4 settimane

SE FA I CAPRICCI AL RISTORANTE

Ci sono alcuni (pochi) alberghi e ristoranti che ammettono fido, ma se lui anziché starsene buono seduto vicino a voi inizia ad agitarsi chiedendo la sua razione di croccantini magari facendo cadere qualche cameriere intento a servizio le leccornie al vostro vicino di tavolo che fare? Intanto sgridarlo o mettersi a gridare serve praticamente a niente, dovete invece in questi giorni che precedono le vacanze verificare il suo comportamento a casa. Se ha questo atteggiamento iniziate con l’ignorare queste sue richieste, il premio deve essere dato in cambio di un comportamento corretto non certo come abitudine. Secondo gli esperti questo atteggiamento potrebbe essere dovuto al fatto che il capobranco mangia per primo e il cane sentendosi tale reclama quanto a suo avviso gli è dovuto. Incominciamo dunque a farlo mangiare dopo il nostro pranzo capirà di non essere il capobranco ed anche al ristorante sarà tranquillo in attesa della fine del vostro pranzo o cena.

SE IN SPIAGGIA SI AZZUFFA CON GLI ALTRI CANI

In questo caso il rischio è elevato in quei cani che non sono abituati a vivere e convivere con i loro simili o che hanno particolari problemi di socializzazione canina. In presenza di questi comportamenti anche a casa è buona cosa aumentare le uscite giornaliere e aiutarlo a conoscere gli altri cani facendogli annusare altri cuccioli, per le passeggiate scegliere sempre luoghi tranquilli per poi passare nell’arco di qualche settimana ai luoghi trafficati ed affollati in modo da permettere al vostro cane di abituarsi agli altri cani ma anche agli umani.