Taormina, l’incantevole perla della Sicilia che ospiterà il G7 del 2017: è tra i luoghi più belli del mondo [GALLERY]

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Andiamo a scoprire le straordinarie bellezze di Taormina, uno dei luoghi più incantevoli al mondo e uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo, ricevendo milioni di visitatori ogni anno, innamorati del connubio tra le bellezze naturalistiche e l’incantevole costa di Capo Taormina. Il prossimo anno, nel 2017, ospiterà il G7 precisamente 26 e 27 maggio.

Sull’origine di Taormina (Tauromenion, Tauromenium) molte sono le notizie, ma incerte per documentazione e poco attendibili. La sua storia segue, a grandi linee, l’andamento storico e culturale di tutta la Sicilia. La sua nascita fu determinata dall’arrivo di alcuni profughi greci provenienti dalla vicina città di Naxos. La nuova città venne chiamata Tauromenaion (che significa “mura costruite sul promontorio che ha la forma della testa di un toro”), assumendo l’aspetto tipico delle varie poleis greche.

Ai Greci succedettero i Romani, poi i Bizantini, gli Arabi, i Normanni e gli Spagnoli. Successivamente la città passò in mano borbonica e nel 1860 venne a far parte dello Stato Italiano. Cosa visitare? Il Teatro Greco, di origine ellenistica, la cui struttura presenta tre elementi architettonici di base: la scena, l’orchestra e la cavea. Il teatro sotto i Romani divenne un vero e proprio anfiteatro per gli spettacoli gladiatori.

Ancora oggi utilizzato per delle manifestazioni culturali ed artistiche anche grazie alla sua acustica davvero notevole e la splendida vista panoramica sull’Etna, la città di Giardini Naxos e i Monti Calabri. Poco distante dal Teatro si trovano i resti di un antico tempio ed un Antiquarium. Altri reperti archeologici di notevole importanza sono le famose “Naumachie”, un terrazzamento che prevedeva anche la presenza di una cisterna collegata ad un acquedotto, opera necessaria in seguito alla nuova espansione urbanistica; mentre d’importanza storica è un piccolo teatro, l’Odeon, risalente al periodo romano.

Taormina, inoltre, è ricca di bei Palazzi. Il più famoso è Palazzo Corvaia, di proprietà comunale, che ospita la Biblioteca Civica ed il Centro Mediterraneo di Drammatica; ma degno di nota è anche il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, costruito per la nobile famiglia di origine spagnola De Spuches; che presenta una mescolanza di elementi gotici, arabi e normanni ed è situato vicino la Porta Catania.  Da non perdere la “Badia Vecchia”, un torrione merlato di antica origine normanna ed il Palazzo Ciampoli.

Punto d’incontro cittadino è la famosa Piazza IX Aprile con una bella vista panoramica sul golfo e sull’Etna; così come la nevralgica Piazza Duomo, costruita attorno ad una bella fontana barocca che presenta il simbolo cittadino, la figura mitologica del centauro. Riguardo ai monumenti religiosi, da visitare la Cattedrale cittadina dedicata a San Nicolò, la Chiesa dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, la Chiesa dedicata a San Giorgio e quella dedicata a Sant’Agostino, che occupa una Chiesa in precedenza dedicata a San Sebastiano.