Terremoto: ancora 22 feriti ricoverati negli ospedali delle Marche, “condizioni stabili”

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Sono scesi a 22, sette ad Ancona, 14 distribuiti fra gli ospedali di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, uno trasportato al Campus biomedico di Roma, i feriti del terremoto nelle Marche tuttora ospedalizzati. Non si sono registrati decessi, e le condizioni dei pazienti piu’ gravi, subito trasportati nell’Azienda ospedaliera di Ancona (e un bambino al Salesi), sono stabili o in miglioramento. Lo si apprende dalle strutture sanitarie che, subito dopo la scossa di magnitudo 6 dei 24 agosto, e nei giorni a seguire, hanno accolto complessivamente un centinaio di persone. Terremotati che avevano riportato lesioni nei crolli delle loro abitazioni o durante la fuga da casa. Nell’ospedale di Torrette di Ancona restano ricoverate sei persone (una soltanto in clinica di rianimazione). La gran parte dei feriti viene a Pescara e Arquata del Tronto, ma gli ospedali marchigiani hanno curato anche pazienti giunti da Amatrice. Tutti i ricoverati, a partire dalle mamme di Giulia e Marisol, le due bimbe morte a Pescara del Tronto, hanno potuto contare su un supporto psicologico costante.