Terremoto, il cuore grande di Honda e Khedira

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Anche tanti sportivi e atleti di varie discipline stanno contribuendo ad aiutare le popolazioni italiane colpite dal violento terremoto: tra questi ci sono due famosi calciatori, il centrocampista tedesco-tunisino della Juventus Sami Khedira e il trequartista giapponese del Milan Keisuke Honda. Entrambi hanno donato 20 mila euro con un messaggio di grande solidarietà che sta ulteriormente mobilitando ulteriori donazioni.

Tanti altri calciatori importanti stanno donando grosse cifre, ma preferiscono rimanere nell’anonimato.

Questo il messaggio di Honda sui social: “A causa del terremoto di magnitudo 6,2 che ha colpito il centro Italia vi sono almeno 247 morti e centinaia di feriti. Una situazione veramente tragica.
So che non servirà a nulla ma sono molto addolorato e faccio il tifo per tutte le persone che stanno lavorando nei soccorsi.
Nella speranza che il mio pensiero possa raggiungerli, vorrei donare 20.000€ alla Croce Rossa Italiana.
Alle persone scomparse e alle loro famiglie vanno tutte le mie più sentite condoglianze.
Vorrei inoltre esprimere due miei pensieri affinché tragedie come queste possano diminuire in futuro.
La prima cose è che anche il nostro paese, il Giappone, è frequentemente colpito da terremoti. Per questo motivo gli edifici sono antisismici e molto resistenti.
Perché non introdurre questa tecnologia giapponese?
La seconda è la necessità di inventare macchine che possano prevedere i terremoti. Per questo motivo vorrei mettere insieme un team con i migliori ingenieri del mondo.
Chiedo agli ingegneri e collaboratori di tutto il mondo, che studiano largomento da anni, di contattarmi.
Mi piacerebbe sostenervi il più possibile

E questo quello di Khedira: “Sono profondamente preoccupato per la catastrofe nella regione appenninica! Che sofferenza insopportabile. Numerose sono le vittime, tra cui molti bambini. Molte persone ora non hanno un tetto sopra la testa e hanno perso tutto. Allo stesso modo, ho il massimo rispetto per i tanti volontari che lavorano con sforzi frenetici! Penso che tutti noi, che non siamo stati colpiti dal disastro, dovremmo interessarci e cercare il modo di aiutarle. Alcuni sono già in atto di lavoro, altri prendono le famiglie a casa ecc .. Tutti possono contribuire con qualcosa. Sono intenzionato a donare 20.000 euro per le famiglie delle vittime, in particolare per i bambini e per i casi più disperati. Inoltre, presento una maglia firmata per l’offerta sulla piattaforma www.unitedcharity.de. Il ricavato, naturalmente, al 100% per le vittime del terremoto. Tutti insieme aiutiamo ad alleviare le sofferenze di queste persone. Il tuo Sami!