Terremoto, Gabrielli da Reggio Calabria: “in Italia abbiamo ancora Comuni senza piani di protezione civile…”

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“Siamo un Paese che al di la’ dei grandi limiti sotto il profilo della messa in sicurezza ha molti Comuni che non hanno nemmeno i Piani di protezione civile. E quelli che ce l’hanno li tengono chiusi in un cassetto o li conoscono solo gli addetti ai lavori”. Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli parlando dopo il sisma che ha colpito il centro Italia. “Quando ricoprivo il ruolo di capo della Protezione Civile, dicevo sempre che la massima espressione delle autorita’ di protezione civile sul territorio e’ il Sindaco. Che spesso ha delle incombenze pazzesche sotto questo profilo. Dicevo che se i Sindaci avessero consapevolezza di questo difficilmente avremmo tante persone che vogliono fare i Sindaci. Avremmo sicuramente delle crisi vocazionali”. “Succede, pero’ – ha aggiunto – che il Sindaco e’ chiamato a risolvere i problemi dell’oggi: il cittadino che ha perduto il lavoro, che ha problemi economici, che si lamenta delle buche nelle strade. E’ ovvio che perde di vista quello che invece dovrebbe essere la visione prospettica, quindi la messa in sicurezza del territorio, la predisposizione dei piani di protezione civile”.

“Polemiche? Sarebbe preoccupante se non ci fossero”

“Purtroppo nel nostro Paese le polemiche sono il sale della nostra vita, quindi se non ci fossero dovremmo preoccuparcene”. Lo ha detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli, oggi a Reggio Calabria per le celebrazioni in memoria del senatore, vice capo della Polizia e Prefetto, Luigi De Sena. Gabrielli ha risposto alle domande dei cronisti sulle polemiche in merito al sisma che ha colpito il Centro Italia, visitando la mostra sulla Polizia allestita al castello Aragonese, con immagini del terremoto che ha colpito Reggio e Messina nel 1908. “Quello che invece – ha proseguito Gabrielli – in questa mostra mi fa enorme piacere, non fosse altro per avere passato sei anni della mia vita nel mondo del soccorso pubblico e della protezione civile, ci ricorda che la protezione civile nel nostro Paese intanto non e’ un’amministrazione ma e’ una funzione che viene esercitata da tutte le amministrazioni dello Stato ma non solo, dagli enti locali, dai cittadini attraverso le associazioni di volontariato. Credo che sia stata una intelligente iniziativa da parte dei colleghi che hanno curato questa mostra, ricordare come la Polizia di Stato al pari di altre amministraizioni e’ una struttura operativa del servizio nazionale di Protezione civile”.

“Nessuna polemica sul commissario”

“Non so chi sara’ il Commissario. Sicuramente sara’ una scelta importante. Una scelta che il Governo fara’ con la giusta oculatezza. Mi piacerebbe che anche queste cose non passassero attraverso le polemiche degli schieramenti, ma fosse una scelta condivisa. Ma condivisa non solo nella scelta, ma anche nell’accettazione di chiunque sara’ chiamato a portare la responsabilita’ di un incarico cosi’ importante”. Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli. “Invece, purtroppo – ha aggiunto – tutto diventa occasione di scontro. Io credo che dovrebbero esserci dei temi, come quello della sicurezza, della safety, della protezione civile, che al di la’ delle legittime diverse posizioni, dovrebbero, invece, vedere il Paese unito nel perseguire gli obiettivi che poi alla fin fine sono gli obiettivi della sicurezza dei propri cittadini”.