Terremoto, geologa: possibile un’altra scossa anche più forte

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“Non è possibile fare previsioni su quando ci saranno nuove scosse: è però possibile che si verifichi un’altra scossa d’intensità pari se non addirittura superiore a quella della notte scorsa”. Lo ha detto il segretario dell’Ordine dei Geologi del Lazio Tiziana Guida intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, dove ha fatto il punto della situazione legata al Terremoto che ha colpito il centro Italia. La scossa più forte di Terremoto si è sviluppata lungo una faglia nota ai geologi, con una magnitudo di 6.0 pari a quella che colpì L’Aquila nel 2009: “Gli effetti al suolo, però, sono diversi e dipendono – ha spiegato Guida – dalle caratteristiche del terreno, che può dare o meno un effetto di amplificazione delle onde sismiche, aumentandone gli effetti sugli edifici, e dal fatto che, in questo caso si è trattato di una scossa di superficie, a soli 4 km di profondità”. Dopo L’Aquila e l’Emilia Romagna nel 2012, il Terremoto che ha colpito Amatrice e comuni limitrofi ha avuto il suo apice drammatico nelle ore notturne ma, a questo proposito, Guida ha voluto precisare come “non è assolutamente vero che i terremoti si verificano solo di notte. Statisticamente, il numero di terremoti che avvengono di notte è lo stesso di quelli che avvengono di giorno. Si avvertono con maggior forza quelli che si sviluppano di notte a causa del silenzio, mentre si è nella propria abitazione, mentre di giorno è più difficile avvertirle se si è all’esterno”.