Terremoto, l’INGV: “oltre 3.200 scosse in una settimana nel cuore dell’Appennino”

A poco più di una settimana dall’inizio della sequenza, con il terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto alle 3:36 italiane del 24 agosto, la Rete sismica nazionale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha localizzato complessivamente oltre 3200 eventi. E’ l’ultimo aggiornamento dell’Ingv sulla sequenza sismica nelle province di Rieti, Perugia, Ascoli Piceno, L’Aquila e Teramo, alle ore 18 di oggi 31 agosto. Degli eventi registrati, 140 sono i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0; 13 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 e uno di magnitudo maggiore di 5.0 (quello di magnitudo 5.4), avvenuto il 24 agosto alle ore 04:33 italiane nella zona di Norcia (provincia di Perugia). Dalle 8.00 di questa mattina sono stati 4 gli eventi di magnitudo maggiore o uguale di 3.0: il terremoto più forte, di magnitudo 3.9, è stato localizzato alle 15:23 in provincia di Ascoli Piceno nei pressi di Arquata del Tronto; alle 13.52 è stat registrata una scossa di magnitudo 3.5 in provincia di Macerata, mentre alle 13.26 una di magnitudo 3.8, sempre in provincia di Macerata; precedentemente alle 11:46 una di magnitudo 3.3 in provincia d Perugia.