Terremoto, il vescovo di Rieti ai Funerali: “ricostruzione non sia querelle politica”

La ricostruzione non dev’essere “una ‘querelle politica’ o una forma di sciacallaggio di varia natura, ma quel che deve: far rivivere una bellezza di cui siamo custodi”. Cosi’ il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, nell’omelia della messa funebre ad Amatrice. “Non basteranno giorni, ci vorranno anni – ha detto mons. Pompili -. Sopra a tutto e’ richiesta una qualita’ di cui Gesu’ si fa interprete: la mitezza. Che e’ una ‘forza’ distante sia dalla muscolare ingenuita’ di chi promette tutto all’istante, sia dall’inerzia rassegnata di chi gia’ si volge altrove. La mitezza dice, invece, di un coinvolgimento tenero e tenace, di un abbraccio forte e discreto, di un impegno a breve, medio e lungo periodo”. “Solo cosi’ – ha aggiunto – la ricostruzione non sara’ una ‘querelle politica’ o una forma di sciacallaggio di varia natura, ma quel che deve: far rivivere una bellezza di cui siamo custodi”.