Istituito nel 1985 dalla Regione Toscana, il Parco regionale delle Alpi Apuane si estende su due province (Lucca e Massa Carrara), tre regioni storiche (Versilia, Lunigiana e Garfagnana) e 16 comuni. La definizione di Alpi è dovuta all’aspra morfologia delle montagne, con esili creste e alte guglie, che ricorda appunto quella alpina, diversamente dalla dolcezza dell’Appennino. La lunga dorsale e le pareti rocciose che scendono a picco lasciano senza parole anche l’escursionista più esigente e a incuriosire è soprattutto la storia di queste montagne, emerse dal mare circa 220 milioni di anni fa.
E’ possibile rendersi conto di questa origine osservando le profonde cavità del suolo carsico (si contano oltre 1300 grotte) e le cave di marmo. Il territorio è caratterizzato da un’ampia e variegata flora: arbusti della Macchia Mediterranea, boschi di quercia e carpino nero, faggeti, prateria d’alta quota, castagni da frutto, incantevoli fioriture che, partendo da febbraio, si protraggono fino ad autunno inoltrato.
Anche la fauna è molto ricca. Oltre all’aquila reale, tornata nel Parco dopo una lunga assenza, sono presenti falchi pellegrini, gheppi, poiane, gufi, barbagianni, civette e allocco. Passeggiando per i boschi si possono avvistare scoiattoli o qualche moscardino; non mancano lepri, caprioli, cinghiali, volpi, faine, donnole e simpatici animali come puzzole, martore e tassi. Tra le rarità va segnalata l’arvicola delle nevi, un piccolo roditore giunto in questi luoghi durante gli ultimi eventi glaciali.
Il Parco regionale delle Alpi Apuane offre la possibilità di fare escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bile. I Centri Visita e i punti di Orientamento aperti nel periodo estivo, oltretutto, possono suggerire escursioni e itinerari di visita, fornendo materiale dettagliato come guide e cartine.Le guide Parco sono a disposizione per accompagnare singoli o gruppi in escursioni di 1 o più giorni.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?