Siamo a Portofino, un antico e raffinato borgo affacciato su un mare di una bellezza indescrivibile. Gemma del panorama italiano, incanta i suoi visitatori con le sue case colorate, disposte l’una accanto all’altra come le tessere di un prezioso mosaico ai piedi del promontorio ricoperto da una lussureggiante vegetazione che circonda eleganti ville.
Frequentato da sempre da personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, della cultura e della finanza, tra cui Guy de Maupassant, che dedicherà a Portofino una poesia elogiativa, Guglielmo Marconi, che frequentava abitualmente il Golfo del Tigullio, Sir Winston Churchill, Ranieri e Grace di Monaco, Bill Gates, Portofino è un concentrato di natura, storia e arte unico al mondo.
Questo piccolo borgo marinaro della Riviera ligure, circondato dal verde del Parco naturale regionale e della Riserva marina, vanta numerose attrattive tra cui la famosa “piazzetta”, punto di ritrovo del jet set internazionale e simbolo di Portofino, con le sue case colorate ed il porticciolo dove ormeggiano gli yacht fa favola ed i marinai tirano le barche in secco. Tutt’attorno e sotto i portici, lungo la Calata e il Molo, è pieno di boutiques, attività commerciali, american bar e ristoranti. Da visitare la chiesa di San Martino, dedicata a San Martino di Tours, e la chiesa di S. Giorgio, che conserva le reliquie di San Giorgio, Santo patrono di Portofino, portate dai marinai portofinesi reduci delle Crociate.
Eretta nel 1154, scelta dai Bizantini dell’Impero Romano d’Occidente come punto di vedetta e stazione di presidio per l’avvistamento costiero in appoggio alla flotta di stanza a Genova. Spettacolare il Castello di Brown, un’antica fortificazione sovrastante il borgo, dalla cui torre si può godere di un ampio panorama di tutto il golfo del Tigullio, circondata da un giardino ricco di roseti e pergolati. Meritano attenzione l’Oratorio di Nostra Signora dell’Assunta, risalente al 1300 quando venne fondato dalla Confraternita dell’Assunta, e l’Abbazia benedettina di San Fruttuoso, d’epoca romana, raggiungibile solo dal mare o dai sentieri percorribili a piedi dal Monte di Portofino, in cui nel 259 vennero trasportate le ceneri di San Fruttuoso, vescovo di Terragona, da cui prese il nome.
Per gli amanti della natura, da non perdere il Parco Naturale di Portofino e l’Area Marina Protetta di Portofino. Chi ama le tradizioni, passeggiando per le strade del borgo, può visitare le botteghe di artigianato come quelle in cui le donne del posto lavorano ancora gli eleganti merletti in filo di Fiandra con l’antica tecnica del tombolo.Tra le manifestazione di carattere religioso, interessante è la festa in onore del patrono San Giorgio (23 Aprile), con la processione e il caratteristico falò che illumina la “piazzetta”. Portofino offre un’ottima cucina a base di pesce e sono davvero tanti i ristoranti dove gustare le specialità di mare, ma anche la tipica ricetta della zona: la “lasagna di Portofino”, prelibato piatto con un condimento a base di pesto.



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