Archeologia: scoperti capolavori dell’arte rupestre aborigena nel nord ovest dell’Australia

L’antica arte rupestre aborigena della regione di Kimberley, nel nord-ovest dell’Australia, gia’ descritta come un insieme di “grandi capolavori globali“, sta rivelando un numero crescente di esemplari grazie a un massiccio progetto scientifico di due universita’ australiane e una francese, che mira a collegare diversi periodi artistici e a mappare la primissima presenza umana nel nord del continente. Le squadre archeologiche delle Universita’ del Western Australia e di Melbourne e dell’Universita’ della Savoia in Francia, insieme con i proprietari tradizionali della locale gente Balanggarra, hanno appena completato una ricognizione di tre mesi attraverso un altipiano roccioso e in caverne nella punta nordovest dell’Australia.

Sono stati dunque scoperti 250 nuovi siti in aree che coprono oltre 270 mila kmq, alcuni mai studiati prima e in alcuni casi accessibili solo in elicottero. Gli studiosi hanno usato strumenti chimici e attrezzature dell’Organizzazione Australiana di Scienza e Tecnologia Nucleare (ANSTO) per datare scene di paesaggi, figure umane, animali e piante risalenti a oltre 12 mila anni fa. In dicembre gli specialisti di arte rupestre dell’Universita’ del Western Australia e della gente Balanggarra presenteranno i risultati in una conferenza condotta da aborigeni a Perth.