La forte pioggia, che ieri ha colpito il centro di Genova costringendo a rinviare la partita tra Genoa e Fiorentina allo stadio Ferraris, “non e’ stata da allerta meteo perche’ questa tipologia di temporali – solitamente – non ha l’energia necessaria per mantenere intensita’ forti o molto forti per tempi sufficienti a causare effetti al suolo tali da attivare meccanismi di protezione civile“. Lo sottolinea il commissario straordinario di Arpal Liguria Carlo Emanuele Pepe in una nota stampa. “Le precipitazioni piu’ intense secondo le misure ufficiali hanno registrato 35 mm dalle 15 alle 16, appena 37 mm in tutto l’evento. – spiega – Ossia, una intensita’ fra il moderato e forte, e una quantita’ significativa, su 1 sola centralina delle oltre 200 disseminate sul territorio ligure“. “Perche’ altre volte e’ stata data l’allerta con il sole? – aggiunge – Perche’ i temporali che potrebbero provocare effetti al suolo ‘da allerta’ hanno combinazioni di ‘ingredienti’ diversi dai temporali da calore. Fortunatamente, tali ingredienti spesso non si combinano per niente, o si sviluppano in mare“. Per avere risposte ancora piu’ chiare a queste e ad altre domande, e vedere come nascono le previsioni del tempo, cosa e’ possibile e non e’ possibile prevedere, quali sono i meccanismi che poi utilizza protezione civile, La invitiamo a venirci a trovare, insieme ai collaboratori che riterra’ piu’ opportuno, proprio alla vigilia di un probabile cambio nella situazione atmosferica, nella giornata di dopodomani, mercoledi’ 14 settembre, a partire dalle ore 14.30 presso il Centro Meteo di Viale Brigate Partigiane 2, a Genova.
Arpal apre un centro per spiegare come nascono le previsioni meteo


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