Finale spettacolare per la missione Rosetta: tra pochi minuti l’impatto con la “sua” cometa

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Finale spettacolare per una missione storica, la sonda europea Rosetta si sta avvicinando alla cometa 67P: la sonda ESA sta per schiantarsi sulla sua superficie, il momento dell’impatto è previsto alle 12:40 circa ora italiana, con conferma ufficiale dal Centro europeo Operazioni Spaziali a Darmstadt (Germania) alle 13:20.

Il team della missione ipotizza che l’impatto si verificherà a una velocità di 50 cm/s, circa la metà di quella di Philae durante l’atterraggio del novembre 2014. Il team della sonda utilizzerà al massimo le ultime energie di Rosetta per continuare la fase scientifica: il 30 settembre segnerà quindi la fine delle operazioni spaziali ma sarà l’inizio di una lunga fase di analisi dei dati raccolti in dodici anni di missione.

Mentre mi avvicino alla superficie il mio strumento Rosina indica l’aumento della pressione dei gas intorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko“: questo il tweet inviato dalla missione Rosetta, mentre la sonda ESA si sta avvicinando a passo d’uomo alla superficie della cometa. La discesa è cominciata alla velocità di 30 cm/s) e poi, per effetto della gravità della cometa, sta accelerando progressivamente fino a raggiungere 90 cm/s. Avvicinandosi al suolo, ha inviato a Terra anche una scansione della zona in cui andrà a cadere (Ma’at), e piena di crateri dal diametro di 100 metri e profondi fino a 60 metri, dai quali fuoriescono gas e polveri.

Questi ultimi minuti sono pieni di incognite: è sufficiente che Rosetta si appoggi su una pietra di una decina di centimetri e l’antenna non sarebbe più in grado di puntare verso la Terra“, ha dichiarato Andrea Accomazzo, direttore di Volo della missione. “Probabilmente Rosetta toccherà il suolo, rimbalzerà, si spegnerà, poi rotolerà e si stabilizzerà, ma tutto questo non potremo vederlo“.