Funivia Monte Bianco, una passeggera: “La paura è stata tanta, abbandonati dalla compagnia francese”

MeteoWeb

Ora sono contenta“. Sorride Laura Bettini, di Vicenza, dopo essere stata evacuata dalla cabinovia panoramica francese del Monte Bianco e quindi condotta a Courmayeur. E precisa non ci ha raggiunto la gendarmeria, non ci ha raggiunto alcuna informazione. Non e’ arrivato nessuno come invece avevano detto. Non abbiamo saputo nulla. Il fratello della signora che era in cabinovia con noi si e’ informato chiamando la Protezione civile di Aosta“.

Ho avuto paura ieri sera, c’era la nebbia e si capiva che l’elicottero non avrebbe potuto operare. E’ stato il momento piu’ difficile“, aggiunge ancora. “Cosa ho patito di più? L’assenza di informazioni. Se ci fosse stato un interfono o qualcuno dall’elicottero che ci avesse aggiornato, sarebbe stato piu’ facile gestire la situazione“, ha sostenuto.

Abbiamo patito il freddo, non avevamo piu’ di tanto per coprirci -continua la donna – Nella cabina non c’era niente. In alcune c’era la coperta termica, nella nostra invece mancava“. A 3.500 metri, la quota a cui erano bloccati gli ‘ovetti’, la temperatura dell’aria era di qualche grado sopra lo zero termico e all’arrivo a Courmayeur la donna e’ salita per qualche minuto a bordo di un’ambulanza, dove i sanitari hanno constatato le sue buone condizioni fisiche.