#IOnascoConTe: un selfie per i parti assistiti in Africa e per le vittime del terremoto di Amatrice

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#IOnascoConTe, una campagna per sensibilizzare e raccogliere fondi per il parto assistito delle donne africane. E’ l’iniziativa social di Io Donna e Morellato a favore di Medici con l’Africa Cuamm. Per ogni selfie postato su Instagram e su Twitter, con la scritta #IOnascoConTe, Morellato donerà 1 euro al Cuamm per il suo impegno nell’assistenza alle donne che devono partorire. A fronte dell’emergenza terremoto, poi, l’impegno raddoppia: Io Donna e Morellato devolveranno un’ulteriore somma di pari importo a sostegno delle popolazioni vittime del terremoto.

Il senso di questa campagna sta nell’hashtag scelto – afferma don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm – c’è il tema della nascita che richiama il nostro progetto “Prima le mamme e i bambini” che da 5 anni stiamo realizzando in Africa sub-Sahariana per garantire un parto sicuro e gratuito a tante donne. Allo stesso tempo, richiama il tema della ri-nascita, dell’avere fiducia nell’altro, della capacità del nostro paese di alzarsi anche dopo un dramma come quello del terremoto in Centro-Italia“. Ogni anno, nel mondo, muoiono 330 mila donne per complicazioni legate alla gravidanza o al parto, con l’85% dei casi concentrati tra Africa sub-Sahariana e Asia meridionale. In questi luoghi i centri sanitari si trovano a giorni di cammino, i parti avvengono in casa in condizioni igieniche e sanitarie precarie, l’assistenza al parto, quindi, può fare la differenza tra la vita e la morte di mamma e figlio.

Fino a domenica 2 ottobre, sarà possibile postare sui propri social Instagram e Twitter un selfie con il cartello #IOnascoConTe, scaricabile dai siti di Io donna, Morellato e Cuamm o disegnandolo su un foglio di carta, e invitare altri tre amici a fare lo stesso. Bastano 40 euro per sostenere un parto assistito e più sicuro in uno dei quattro ospedali del Cuamm in Africa. Per informazioni e per scaricare il cartello #IOnascoConTe: http://www.iodonna.it/speciali/cuamm/ oppure www.mediciconlafrica.org