Italia-Cina: aumentano collaborazioni e partnership del Politecnico di Torino con il governo cinese

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Aumentano le partnership istituzionali del Politecnico di Torino in Cina che, dal 2006 quando fu avviato per iniziativa dei governi italiano e cinese il progetto “PoliTong ” con l’apertura di un campus sino-italiano presso l’universita’ Tongji di Shangai, ha raggiunto oggi il numero di 36 accordi con atenei cinesi e 17 accordi di doppia laurea. Il punto sull’attivita’ del Politecnico di Torino in Cina e’ stato fatto dal rettore Marco Gilli, rientrato dalle celebrazioni in occasione dei dieci anni del Campus presso la Tongji University, tenutesi a Shanghai alla presenza del premier Renzi. “E’ stata importante – ha detto Gilli – la grande attenzione data dal presidente Renzi al capitale umano, all’universita’, all Politecnico di Torino e Milano“. Nel 2005 gli studenti cinesi al Politecnico di Torino erano 9, oggi sono 1271, piu’ del 24% degli studenti internazionali. Di questi due terzi sono iscritti ai corsi di ingegneria. Da questo anno, inoltre, l’Ateneo torinese ha organizzato i test di ingresso direttamente a Pechino e Shanghai e “questo ha consentito – e’ stato spiegato – di avere una qualita’ degli studenti selezionati decisamente buona“.

Per quanto riguarda le collaborazioni e partnership avviate nell’ambito del “Piano Cina“, quelli con la Tsinghua University per i Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022. L’ateneo torinese ha inoltre avviato una collaborazione con la municipalita’ di Zhaoqing, dove e’ stato nominato consulente architettonico per la riqualificazione delle mura della citta’ storica, antica piu’ di mille anni. “Le relazioni con la Cina e le universita’ cinesi – ha detto il rettore Gilli – rappresentano il modello piu’ avanzato delle nostre politiche di internazionalizzazione. Dopo avere promosso la mobilita’, raggiungendo percentuali di studenti cinesi tra le piu’ elevate in Italia, stiamo potenziando le nostre relazioni con le migliori universita’ cinesi e sviluppando insieme progetti di ricerca e trasferimento tecnologico“. A ottobre il ministro della Scienza e Tecnologia della Cina, in occasione della visita che fara’ in Italia, sara’ ospite anche al Politecnico di Torino.