La Turchia cambia fuso orario, la Spagna potrebbe farlo in futuro: ecco perché

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Il prossimo 30 ottobre la Turchia cambierà fuso orario, adottando l’ora legale in maniera permanente con tre ore in più rispetto al meridiano di Greenwich.

C’è un altro paese del continente europeo che potrebbe presto o tardi cambiare fuso orario. Si tratta della Spagna, che vive dagli anni ’40 in una curiosa “anomalia temporale”. Se oggi a Madrid c’è la stessa ora di Roma, Parigi e Berlino, è solo per via di un capriccio di Francisco Franco, il dittatore che ha tenuto la Spagna per lunghi 35 anni in un regime sanguinario e isolato dal mondo. Lo spostamento del fuso orario avvenne nel 1940 per allineare il paese con gli orari di Roma e Berlino, a quel tempo sotto le dittature di Mussolini e Hitler rispettivamente. Una decisione politica che ha avuto lunghi strascichi. Prima del 1940 però, la Spagna aveva lo stesso orario di Portogallo e Regno Unito, ed abitudini orarie molto simili a quelle degli altri paesi del sud Europa, come Italia o Grecia.

greenwich_spagnaD’altra parte il meridiano “zero”, che prende il nome dalla località londinese di Greenwich attraverso cui passa, non solo attraversa la Spagna ma lo fa nella sua parte più orientale. In questo modo le regioni occidentali della Spagna si trovano in una posizione ancora più a ovest rispetto a Greenwich, ma utilizzano un orario tipico di paesi del centro europea. I risultati? Attività lavorative che iniziano ore prima del sorgere del Sole, quando è ancora notte (questo accade nei mesi invernali), e serate estive in cui gli ultimi chiarori del crepuscolo si estinguono anche ben dopo le 22. La Galizia è la regione che soffre di più questa anomalia. La regione, che si trova geograficamente a nord del Portogallo, aveva già richiesto nel 2006 e nel 2010 al governo centrale di essere allineata all’orario del paese vicino. La proposta venne praticamente ridicolizzata dai principali partiti.

Oggi le cose sono cambiate. I principali partiti politici, che da quasi un anno stanno cercando di formare governo, hanno inserito nei loro programmi l’obiettivo di cambiare fuso orario.

Alcuni dei risultati potrebbero essere la perdita di quel fascino che i turisti stranieri trovano nelle anomalie temporali spagnole (pranzo alle 15, cena dopo le 21), per gli spagnoli la perdita del beneficio di pomeriggi invernali con luce solare fino alle 18. Infine, la perdita del tipico segnale orario radio sdoppiato, con la frase: “sono le 20, le 19 alle isole Canarie”.