“Le piogge incessanti e alluvionali verificatesi a partire dal 6 settembre e che perdurano ancora oggi nel territorio salentino ed in particolare quello di pertinenza di Cantine due Palme che comprende 19 comuni tra le province di Brindisi, Lecce e Taranto, hanno determinato danni gravissimi e irreparabili alle uve che si apprestavano ad essere vendemmiate“: lo ha dichiarato Angelo Maci, presidente della cantina Due Palme. “Tali eventi eccezionali, sia per il periodo sia per l’ingente quantita’ di acqua caduta, con piogge che hanno totalizzato circa 200 mm complessivi in appena 6 giorni, unitamente ad alti tassi di umidita’ persistenti in periodo di inizio vendemmia, stanno provocando muffe e marciumi su tutte le cultivar di uva in genere. Tale situazione sta causando grave decadimento della qualita’ generale delle produzioni di uva ricadenti in zone doc di elezione“. “Il persistere delle piogge e la quantita’ eccezionale caduta nei terreni vitati, non permette ai viticoltori di poter iniziare le operazioni di vendemmia, ma soprattutto non da’ la possibilita’ di utilizzare vendemmiatrici, trattrici e agevolatrici in genere per raccogliere le uve. I terreni risultano intrisi di acqua come nel periodo invernale e molti sono completamente allagati. Ad oggi dei 2400 ettari vitati di proprieta’ dei soci della cooperativa Due Palme ne sono stati raccolti solo 400, appena il 15% . Restano da raccogliere ancora 2000 ettari. Il persistere delle attuali condizioni con i continui allerta meteo emessi anche dalle Prefetture, fa presagire la perdita totale della produzione in molte aziende“. “Prevedere una perdita di produzione del 50% delle uve sui nostri territori se il tempo non migliora e’ un rischio che prende sempre piu’ forma. La situazione si palesa sempre piu’ difficile e drammatica e mi auguro che le istituzioni non ci lascino soli in questo momento terribile per la viticoltura salentina“.
Maltempo Puglia, imprenditore: un dramma per la vendemmia


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