Montagna: allarme guide, in scarpe da ginnastica sul Cervino

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Con le scarpe da ginnastica per scalare le ripide e ghiacciate pendici del Cervino. Due scalatori sono stati immortalati nei giorni scorsi dalle guide alpine del Cervino mentre salivano sulla ‘Gran Becca‘, 4.478 metri, dal versante italiano (ascensione classificata ‘difficile’), con calzature da trail. “E’ un fenomeno sempre piu’ diffuso – spiega Guido Azzalea, presidente delle guide alpine valdostane – e da stigmatizzare. E’ vero che si puo’ salire con le scarpette quando il Cervino e’ secco, ma bisogna considerare che siamo a oltre 4.000 metri di quota, il tempo puo’ cambiare rapidamente e si puo’ formare ghiaccio sulla roccia. Almeno avessero usato delle pedule ramponabili. Con quelle scarpe e’ davvero rischioso”.

Poi aggiunge: “Questa e’ ormai la moda, sul Monte Bianco troviamo spagnoli che salgono con pantaloncini e borraccia, imitando Burgada ma senza essere Burgada”. “Il bello e’ che in montagna ognuno va come vuole – ha aggiunto la guida alpina del Cervino Roberto Rossi – basta che a monte ci sia consapevolezza e accettazione del rischio. L’importante e’ sapere cosa si sta facendo, a partire dalle previsioni meteo. Piu’ grave e’ quando si parte senza sapere a cosa si va incontro, anche se con la migliore attrezzatura”.