Ponte sullo Stretto, Renzi finalmente si lascia andare: “dobbiamo farlo insieme alla banda larga, l’Italia sarà un grande cantiere”

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Renzi finalmente si lascia andare e scopre le carte: il Presidente del Consiglio rilancia le grandi opere, con particolare riferimento al Ponte sullo Stretto, su cui negli ultimi anni aveva annuito sempre a mezza bocca. Adesso l’intenzione è quella di “togliere la Calabria dall’isolamento e far si’ che la Sicilia sia più vicina” e di realizzare anche la banda larga, facendo dell’Italia una “gigabyte society“. E’ quanto ha detto il premier nel corso dell’incontro per i 110 anni di Salini-Impregilo.  “Quello che chiedo a voi e’ che, finita la parte delle riforme, si possa tornare a progettare il futuro“, ha aggiunto Renzi. “Bisogna sbloccare i cantieri e serve la banda larga perché la rete di domani non sara’ una diga in Italia ne’ l’autostrada del Sole, ma la banda larga, la gigabyte society, la velocita‘”. “Bisogna poi continuare le grandi opere – ha scandito – dalla Bari-Lecce alla Napoli-Palermo, con il Ponte sullo Stretto, in un’operazione che sia utile, crei posti di lavoro e ci metta nelle condizioni di togliere l’isolamento della Calabria e avere la Sicilia piu’ vicina“. “Noi siamo pronti“, ha detto citando anche la Variante di Valico ed il Terzo valico tra Liguria e Piemonte.

Ponte StrettoRenzi riassume l’impegno del governo per il miglioramento delle infrastrutture, in particolare al Sud. “Un’operazione che porti non soltanto posti di lavoro, 100 mila posti di lavoro, ma che sia utile. Perche’ devi fare una struttura che sia in condizione di togliere la Calabria dall’isolamento nel quale e’ e che consenta di tornare ad avere una Sicilia piu’ vicina e raggiungibile“, dice Renzi, che ha aggiunto a Pietro Salini: “Noi siamo pronti. Se voi siete nella condizione di portare le carte e sistemare cio’ che e’ fermo da 10 anni, noi sblocchiamo“.

Renzi: “il Ponte sullo Stretto può creare 100 mila posti di lavoro”

Stefano De Grandis / Lapresse
Stefano De Grandis / Lapresse

Il Ponte sullo Stretto di Messina puo’ creare “centomila posti di lavoro“. Lo ha detto il presidente del consiglio Matteo Renzi nel corso dell’assemblea che celebra i 110 anni del gruppo Salini-Impregilo. Renzi ha indicato l’infrastruttura come parte del completamento della “Napoli-Palermo”. “Se siete nella condizione di sbloccare le carte e di sistemare quello che e’ fermo da 10 anni – ha detto rivolgendosi a Pietro Salini, numero uno del Gruppo – noi ci siamo“.

Ponte sullo Stretto: le parole di Renzi

LaPresse / Roberto Monaldo
LaPresse / Roberto Monaldo

“Lancio una sfida a voi, quella di completare il grande progetto che Delrio chiama Napoli-Palermo per non chiamare PONTE sullo Stretto, che e’ di fatto il collegamento tra Napoli e Palermo in un’operazione che porti non solo posti di lavoro, ma che sia utile per una struttura che tolga la Calabria dall’isolamento in cui si trova e che poi consenta di avere una Sicilia piu’ vicina e raggiungibile”. Cosi’ il presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervenendo alla celebrazione per i 110 anni della Salini-Impregilo alla Triennale di Milano. “Su questo vi sfido; noi siamo pronti, per cui se voi siete nelle condizioni di portare le carte e sistemare cio’ che e’ fermo da 10 anni, noi lo sbocchiamo”, ha aggiunto. “Questa sfida che voglio lanciare in modo provocatorio, non e’ slegata con il resto, ma si collega con quello che in questi anni abbiamo cercato di terminare, le opere degli altri. La Variante di Valico, la Quadrilatero fra Umbria e Marche, il tema del Terzo valico fra Liguria e Piemonte, la Napoli-Bari e naturalmente la Salerno-Reggio Calanbria che dal 22 dicembre sara’ percorribile senza piu’ un cantiere”, ha chiosato il premier.

Le reazioni del mondo politico: si muove subito la macchina parlamentare

ponte sullo stretto 02“Area popolare presentera’ oggi alla capigruppo la richiesta di iscrivere all’ordine del giorno nel calendario dei prossimi tre mesi la proposta di legge per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Era una delle nostre prime proposte per il sud e serve una legge per passare dalle parole ai fatti”. Lo annuncia Maurizio Lupi, capogruppo di Ap alla Camera, durante una conferenza stampa a Montecitorio.

ponte stretto 01“Viene proprio da ridere di gusto a sentire Renzi sul Ponte sullo Stretto di Messina. Adesso mi aspetto che anche i piu’ riottosi nel Pd e nella sinistra, quelli che hanno urlato allo scandalo contro Berlusconi e il suo governo che il Ponte lo stavano costruendo, dicano di aver cambiato parere. Oppure che si siano piegati al volere dello statista fiorentino. Aspettiamo e vediamo”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia, Altero Matteoli, gia’ ministro delle Infrastrutture nell’ultimo governo Berlusconi.

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