Scienza: addio a Edward Lofgren, uno dei padri dell’antiprotone e della prima bomba atomica

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Il fisico statunitense Edward Lofgren, che ebbe un ruolo determinante nel progetto per la costruzione della prima bomba atomica e che contribuì a rivelare l’esistenza dell’antiprotone, è morto nella sua casa di Oakland, in California, all’età di 102 anni. L’annuncio della scomparsa a funerali avvenuti è stato dato da un portavoce della Berkeley University, di cui era professore emerito. Nel 1940 Lofgren fu assunto come ricercatore al Lawrence Radiation Laboratory di Berkeley, e nel 1944 si trasferì a Los Alamos, raggiungendo il gruppo segreto di scienziati che stava lavorando alla bomba atomica. Dopo la guerra Lofgren entrò nello staff di fisici del Lawrence Radiation Laboratory di Berkeley, guidato dal fisico italiano Emilio Segrè, dove fu messo a punto un acceleratore, il Bevatron, in grado di fornire energia sufficiente perché nelle collisioni potesse essere prodotto l’antiprotone.

L’acceleratore consentì al gruppo di ricerca guidato da Segrè, e del quale facevano parte anche Edward Lofgren, Clyde Wiegand e Thomas Ypsilantis, di dimostrare, nel 1955, l’esistenza di questa antiparticella. Per questa scoperta a Segre venne conferito il Premio Nobel per la fisica nel 1959. Edward Lofgren fu il responsabile della costruzione e del funzionamento del Bevatron. Fino al 1979 Lofgren ha diretto il Lawrence Radiation Laboratory di Berkeley.