Scienza: Trento “Capitale” ospita il NASA Wolrd Challenge

NASA World Wind Europa Challenge 2016, è il concorso internazionale giunto alla sua 4a edizione e ospitato per la prima volta in Trentino, che offre anche agli attori del territorio l’opportunità di ampliare il proprio business con rilevanti partner internazionali. La provincia di Trento, un territorio che vanta la più alta percentuale di startup innovative a livello nazionale, rappresenta il contesto ideale per questa sfida. La forza del sistema locale di sostegno all’innovazione si basa su una rete di realtà, coinvolte attivamente anche nella NASA Challenge.

L’edizione 2016 della competizione a Trento nasce su impulso dell’Assessorato all’Università e ricerca della Provincia autonoma di Trento ed è promossa da HIT – Hub Innovazione Trentino (insieme ai suoi soci fondatori Università degli studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach e Trentino Sviluppo) con il Politecnico di Milano (sede delle edizioni precedenti), l’azienda trentina Trilogis (vincitrice della NASA Challenge nel 2015) e la collaborazione di Comune di Trento e Muse. Il concorso chiede di ideare soluzioni innovative e intelligenti attraverso l’utilizzo di World Wind, una tecnologia open source messa a punto dalla NASA che permette di lavorare visivamente con dati spaziali. Tre le categorie in gara: aziende, ricercatori e studenti degli istituti superiori.

L’assessora Sara Ferrari ha dichiarato come l’evento “offre ai nostri giovani la straordinaria opportunità di spendere le loro competenze in campo scientifico, oltre a favorire il dialogo strategico fra imprese e pubblica amministrazione“. Le proposte ammesse al concorso sono decine e mostrano una grande varietà. I partecipanti provengono da Stati Uniti, Olanda, Germania, Grecia, Sud Africa, Cina e Italia e le idee proposte spaziano dai sistemi di raccolta di dati sui terremoti e il tracciamento degli oggetti in orbita intorno alla terra a questioni di ogni giorno come l’ottimizzazione della raccolta differenziata e il monitoraggio della qualità dell’aria in aree specifiche.