Sesso, i ginecologi al ministro Giannini: serve una legge per l’educazione a scuola

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E’ necessario che sia approvata, quanto prima, una legge per l’educazione alla sessualità e all’affettività nelle scuole“. La Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, rilancia il suo appello alle Istituzioni in occasione del World Contraception Day che si celebra oggi. Nonostante i tabù e la disinformazione in materia che gli esperti rilevano soprattutto nei giovani della Penisola, sessualità e contraccezione responsabile “nel nostro Paese non sono materie obbligatorie previste nei programmi ufficiali del ministero dell’Istruzione – osserva il presidente nazionale della Sigo, Paolo Scollo, durante un incontro a Milano – Ogni singolo istituto scolastico è libero di scegliere autonomamente come, quando e se svolgere corsi specifici. Abbiamo chiesto diversi appuntamenti alla ministra Stefania Giannini per discutere di queste tematiche: ci auguriamo ci riceva presto“. Proprio per colmare le lacune che dilagano nel Belpaese, la Sigo è presente sul web da oltre 10 anni con la campagna ‘Scegli Tu’ – ricorda la società scientifica in una nota – che è nata per offrire a tutti un’informazione completa e qualificata sulle proprie scelte sessuali, affettive e riproduttive. Pilastro virtuale dell’iniziativa è il sito www.sceglitu.it. Al suo interno c’è la pagina ‘Parla con il Gine’, dove 2 esperti, 7 giorni su 7, rispondono online alle domande degli utenti. “Abbiamo scelto alcuni dei quesiti più frequenti e curiosi che ci hanno rivolto i giovani e da quelli è stata sviluppata la breve guida ‘Scegli Tu. Tutte le risposte sul sesso e la contraccezione consapevole – annunciano Valeria Dubini, consigliere nazionale Sigo, ed Emilio Arisi, presidente nazionale della Società medica italiana per la contraccezione (Smic) – Nelle prossime settimane sarà distribuita in tutti i consultori e ambulatori di ginecologia attivi sul territorio nazionale“. (AdnKronos)