Tartufo nero di Norcia: uno scrigno di sapori e virtù benefiche

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Il tartufo nero di Norcia è una prelibatezza culinaria tipica della zona di Norcia, in grado di esaltare i sapori di ogni piatto, oltre a donargli un forte impatto estetico.

Le origini della parola tartufo sono state a lungo dibattute dai linguisti: per alcuni deriverebbe da territùfru, volgarizzazione del tardo latino terrae tufer (escrescenza della terra), mentre nel Medioevo si sottolineava la somiglianza dell’ascomicete col tufo, pietra porosa tipica del Centro Italia. Le prime notizie certe riguardo esso risalgono al Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, mentre nel I secolo d.C. il filosofo greco Plutarco di Cheronea trasmise l’idea che il magnifico tartufo nero nascesse dall’azione composta di acqua, calore e fulmine… teoria dalla quale molti poeti tra cui Giovenale spiegarono che la sua origine si deve ad un fulmine scagliato da Giove nelle vicinanze di una quercia.

TARTUFO 1Giove, oltretutto, era famoso per il suo portentoso dinamismo sessuale, tanto che al tartufo vennero attribuite proprietà afrodisiache. Apprezzato nelle tavole rinascimentali dalle famiglie nobili e dagli alti prelati, ritenuto per il suo aroma una “quinta essenza” in grado di provocare un effetto estetico sull’essere, il Tuber melanosporum Vittadini, così chiamato in onore del biologo Carlo Vittadini che lo classificò nel tardo 800, ha un aroma deciso, intenso, in alcuni casi fruttato che rievoca gli odori del bosco e degli alberi vicino ai quali cresce. Perfetto per essere consumato crudo, umbro d’elezione, è eccezionale a lamelle come tocco finale per una buona bruschetta all’olio extravergine d’oliva, oltre a sposarsi splendidamente con primi e secondi piatti (es. pasta, risotti, cacciagione, timballi).

TARTUFO 2Tra i piatti tipici gli strangozzi al tartufo di Spoleto, la celebre frittata al tartufo. Ed ancora, il tartufo nero è ottimo sotto forma di conserve, salse e oli aromatizzati, abbinato a miele, formaggi, accompagnando vini corposi dal gusto fruttato. Appellato “Re tartufo”, chiamato “carne vegetale”, il tartufo nero di Norcia vanta innumerevoli proprietà benefiche: ricco di antiossidanti, contrasta i radicali liberi, rende la pelle più luminosa, contrastando l’acne e le macchie cutanee e fungendo da antietà, ha proprietà elasticizzanti che stimolano la produzione di collagene, è remineralizzante, facilita la digestione, è ricco di proteine, povero di grassi, privo di colesterolo, ideale per le diete ipocaloriche, ha un moderato indice di carboidrati che lo rende consumabile dai diabetici, fa bene al sistema cardio-circolatorio, regola le infiammazioni dell’organismo causate da stress ossidativo, ha proprietà antidepressive oltre che, a detta degli antichi, afrodisiache.