“Non abbiamo mai fatto lavori ne’ nella scuola Capranica di Amatrice ne’ sul campanile di Accumoli, non c’entriamo niente e siamo vittime di una gogna mediatica“. Cosi’ all’ANSA Patrizio Cricchi, titolare della ditta Cricchi di Rieti, vincitrice a dicembre 2015 dell’appalto per nuovi interventi sulla scuola ristrutturata nel 2012. Opere mai eseguite perche’ e’ arrivato prima il Sisma a farne crollare una buona parte. “L’appalto era da 140 mila euro complessivi e riguardava palestra, bagni e giunto tecnico al tetto – dice Cricchi -, non avrebbe cambiato nulla rispetto al terremoto”. Quanto alla chiesa di Accumoli, il cui campanile crollando ha fatto 4 morti, “li’ e’ stato rifatto solo il tetto, che non e’ crollato”. I lavori li ha fatti la ditta del fratello Stefano Cricchi. Patrizio Cricchi racconta che da quando il nome dell’azienda e’ tornato sui giornali collegato al terremoto “c’e’ gente in ufficio da noi che piange preoccupata”. Patrizio Cricchi e’ stato infatti rinviato a giudizio all’Aquila per falso e reati fiscali nella ricostruzione dopo il terremoto del 2009. “Lasciateci in pace, c’e’ gente che minaccia i dipendenti”, dice.
Terremoto Amatrice, il titolare della ditta Cricchi di Rieti: “vittima di gogna mediatica”


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