Terremoto, dal Consiglio Regionale dell’Abruzzo 32 mila euro alle popolazioni colpite

Solidarieta’ e polemiche in Consiglio regionale: l’assemblea regionale ha approvato all’ unanimita’ un progetto di legge che destina la somma di 32 mila euro in favore di progetti per le popolazioni del sisma del centro Italia, attraverso una contribuzione volontaria di mille euro a carico dei Consiglieri regionali e dei componenti della Giunta regionale. Prima dell’approvazione c’e’ stato un atto di accusa di “populismo e demagogia” da parte di Forza Italia e del Pd contro il Movimento Cinque Stelle che con il consigliere Sara Marcozzi aveva proposto un emendamento per fissare la somma di 2mila euro. “Fate una discussione populista e demagogica, come nel caso delle indennita’, voglio ricordare ai grillini che cosa hanno votato in commissione – ha tuonato il consigliere di Fi Mauro Febbo – i fondi per il rilancio delle zone terremotate i consiglieri del movimento li hanno dati alla Raggi. Le risorse vanno alla protezione civile. Imparate a governare”, ha continuato Febbo che con parole molto tese si e’ rivolto alla Marcozzi invitandola con forza a tacere “perche’ sono di Chieti”. Il capogruppo del Pd, Sandro Mariani, ha spiegato che “trovo vergognoso che si faccia demagogia su queste tematiche”. Alla fine un emendamento presentato in aula prevede che i consiglieri regionali possano chiedere una ulteriore trattenuta da destinare ai progetti per il sisma. Secondo quanto si e’ appreso, i consiglieri grillini hanno gia’ devoluto 3mila euro a testa in favore di Roma Capitale a sostegno di Amatrice. Il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe di Pangrazio, ha ringraziato i consiglieri perche’ sia pure con toni a tratti duri e’ stato approvato un provvedimento utile alla collettivita’.