Terremoto, Errani: “Scuole e centri storici sono le priorità, dalla prossima settimana al lavoro per le imprese”

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I lavori di ricostruzione avranno una tempistica che definiremo quando sara’ chiaro ed evidente quelli che saranno i numeri. Nei centri storici dei comuni dove ci sono le zone rosse cominceremo a valutare e fare interventi con i Vigili del Fuoco per opere provvisionali che mettano in sicurezza i luoghi in modo da poter progressivamente riaprire dove possibile proprio le zone rosse e ridare vita alle comunita’“. Cosi’ Vasco Errani ha risposto alle domande dei giornalisti all’esterno del Comune di Montereale, prima di dare inizio alla riunione operativa con il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e gli amministratori locali dei Comuni abruzzesi che hanno subito danni dal Sisma del 24 agosto che ha colpito il centro Italia. “Per questo la prossima settimana – ha detto ancora – terremo un incontro con le forze economiche e sociali del Paese per cominciare a individuare le strategie di intervento per quello che riguarda le imprese e l’economia di questi centri. A questo aspetto vorremo essere molto attenti e in particolare per quello che riguarda anche il turismo, l’agricoltura, l’allevamento con la presenza in questi territori di caseifici e numerose aziende agricole e dove sara’ necessario faremo in modo di mettere dei moduli provvisori e dandoci il tempo di lavorare forse probabilmente avremo il tempo di dettare una pianificazione e un crono programma da portare avanti“.

E dalla prossima settimana comincerà anche il lavoro su imprese e tessuto economico per il dopo terremoto. “Chiameremo – ha detto Errani – le forze economiche e sociali per un primo incontro per cominciare un lavoro su questo tema. Studieremo con loro priorita’ e interventi partendo da un elemento importante come gli allevamenti per fornire ai contadini i moduli per potere gestire le loro aziende dove sono a fronte dei danni nei magazzini“.

Scuole e sicurezza degli istituti scolastici rappresentano la priorita’ assoluta di questa seconda fase dopo l’emergenza della prima settimana. Garantire il nuovo anno scolastico e la riapertura delle scuole nelle zone terremotate e’ un’impellenza assoluta. Su questo stiamo lavorando alacremente. In alcune zone alcuni problemi sono stati gia’ risolti. E adesso andiamo avanti“. “Unico modello e’ il territorio: la salvaguardia dell’identita’ del territorio – ha detto ancora Errani ai giornali a Montereale, in Abruzzo – Il mio ufficio? Deve essere questo adesso. Il territorio. In questa prima fase sul campo per conoscere i problemi, vedere le situazioni e capire come risolverle e affrontarle. Ora non dobbiamo perdere tempo e parlare troppo senza costruire i fatti. Bisogna costruire i fatti. Non esistono pero’ modelli. L’unico modello e’ il territorio“.