Un detenuto del carcere di Ascoli Piceno, è scampato al terremoto del 24 agosto scorso che ha completamente distrutto la sua vecchia casa ad Arquata del Tronto. E il tutto perché il giudice del Tribunale di Ascoli Piceno Marco Bartoli ha negato i domiciliari al detenuto, un 55enne di Arquata, che era stato arrestato nel maggio scorso per aver dato alle fiamme il letto della compagna nell’abitazione della cittadina poi devastata dal terremoto. A luglio, nel processo celebrato con il rito direttissimo, era stato condannato a sei anni di reclusione. Pena che l’uomo aveva iniziato a scontare nel carcere di Marino del Tronto. Il difensore aveva presentato un’istanza per fargli ottenere gli arresti domiciliari, ma un paio di settimane prima del terremoto il giudice ha respinto la richiesta, ritenendo necessario che lo stalker restasse in carcere.
Terremoto, giudice gli nega i domiciliari e salva un detenuto di Arquata: in carcere si è salvato, la sua casa invece è crollata


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