Era operativo gia’ a distanza di poche ore dalla scossa sismica di magnitudo 6 del 24 agosto, ma ufficialmente si insedia oggi il Centro di Coordinamento Regionale per la gestione degli interventi urgenti di protezione civile nelle Marche, dopo il terremoto che ha colpito l’Italia centrale. Responsabile del Ccr, che ha sede a Pescara del Tronto, la frazione di Arquata devastata dal Sisma, e’ il direttore del Dipartimento regionale della Protezione civile Cesare Spuri. Spuri, si legge in una nota, coordina sul posto tutte le fasi: ”dalla prima emergenza (per salvare le vite umane), alle scelte per trovare una sistemazione alla popolazione attualmente nelle tende, l’avvio delle scuole, il ritorno di tutto il territorio a condizioni di normalita”’. Presso il Centro sono attive le 11 funzioni di supporto di Protezione civile: logistica dei materiali e dei mezzi, assistenza alla popolazione, volontariato, sanita’ e assistenza sociale, servizi essenziali e mobilita’, presidio beni culturali, telecomunicazioni d’emergenza, tecnica di valutazione e pianificazione degli interventi, censimento danni e rilievi agibilita’ post evento. Ci sono poi le postazioni e i referenti delle forze dell’ordine e dei Vigili del fuoco. La sede e’ composta di un prefabbricato, alcuni moduli destinati ad uffici e una tensostruttura per gli incontri. “La macchina della Protezione civile delle Marche e’ immediatamente partita dopo la scossa e siamo arrivati nelle zone colpite dal Sisma nel giro di pochissimo tempo. Ringrazio tutta la popolazione e il sindaco di Arquata con cui abbiamo potuto lavorare subito insieme” ha detto Spuri. ”Lavoriamo costantemente in sinergia con il Dipartimento nazionale di Protezione civile e con il Commissario Vasco Errani per condividere e adottare le migliori soluzioni per la popolazione e per il tessuto sociale e l’economia del territorio“.
Terremoto, insediato ufficialmente a Pescara del Tronto il Ccr della protezione civile delle Marche


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