Terremoto, parlamentari pd: “Bisogna allargare l’elenco dei Comuni dell’area del cratere”

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“Allargare con urgenza l’elenco dei Comuni dell’area del cratere, inserendo intanto e almeno Castelsantangelo sul Nera che e’, fra quelli esclusi, il piu’ colpito e prossimo all’epicentro del Sisma” del 24 agosto. Ad avanzare la richiesta i deputati del Pd Carrescia, Manzi, Lodolini, Morani e Stella Bianchi e i senatori Morgoni e Amati che per mezzo di una lettera indirizzata al premier  al commissario straordinario per il terremoto e al presidente della Regione Marche hanno esposto il loro giudizio.

Per i parlamentari è necessario “verificare con urgenza la possibilita’ di estendere ad altri Comuni i provvedimenti per la sospensione dei tributi sull’intero territorio comunale a seguito del disastro diffuso”; di “sospendere il pagamento dei tributi e delle rate dei mutui ai soggetti che hanno subito danni agli immobili divenuti non piu’ agibili ma che si trovano (o che si troveranno) in Comuni diversi da quelli inseriti del cosiddetto cratere”.

E ancora, deputati e senatori Democrat invitano a “rendere agibili le scuole nelle zone colpite dal Sisma”; ad “allentare i vincoli di bilancio per la fase dell’emergenza per consentire ai Comuni di poter spendere in modo rapido le risorse disponibili e prevedere deroghe per gli enti locali colpiti dal Sisma ai vincoli di assunzione di personale a tempo determinato”; “sostenere le attivita’ produttive dando seguito alle condivise valutazioni congiunte fra Regioni e Ministro del Lavoro nell’incontro del primo settembre per definire tutte le azioni che possono essere adottate a tutela dei lavoratori e delle imprese soprattutto per commercio, turismo e agricoltura e delle imprese artigiane ed industriali che non hanno accesso agli ammortizzatori sociali ordinari o che li hanno esauriti”.

I politici chiedono poi di “accelerare su soluzioni che consentano alle imprese, per lo piu’ artigiane o di commercio, di poter disporre di moduli (container, casette in legno) per poter continuare la propria attivita'”, di valutare “la possibilita’ di finanziare interventi di adeguamento sismico e/o recupero/restauro di beni culturali lesionati dal terremoto, dando priorita’ nel contesto di misure ordinarie (Art bonus, Bellezza Italia, 6000 Campanili): “implementare il Fondo per le Aree interne vincolandolo ad interventi nelle aree del Sisma”; “pianificare l’utilizzo dei fondi derivanti da donazioni privilegiando, d’intesa con i Comuni, la destinazione verso interventi necessari a dare immediate risposte all’erogazione di servizi alle comunita’ (strutture scolastiche, sanitarie, ricreative, di aggregazione sociale) per contrastare il rischio di spopolamento”.

I parlamentari comunque “hanno espresso apprezzamento per le azioni finora intraprese e per il metodo di ampio coinvolgimento delle Amministrazioni locali”.