Terremoto, rischio prescrizione per l’inchiesta sui fondi post Sisma

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Ci vorranno mesi per analizzare i documenti contenuti nei faldoni sequestrati nell’ambito delle indagini avviate dalla procura di Rieti dopo il Sisma di Amatrice e Accumoli, ma sull’inchiesta, appena nata, incombe il rischio concreto che gran parte dei reati che potrebbero emergere si siano gia’ prescritti. E’ il caso degli accertamenti che stanno riguardando l’utilizzo dei fondi post-Sisma piovuti sul Reatino dopo gli eventi sismici del 1997 e del 2009. Eventuali irregolarita’, che emergeranno indagando ad esempio sul crollo della scuola Capranica di Amatrice, dove non ci sono state vittime, potrebbero essere gia’ prescritte, essendo del 2012 l’ultimo intervento sulle strutture compiuto dal Comune e dalla Regione Lazio. Una circostanza che non riguarda, ovviamente, i crolli in cui ci sono state vittime, in quel caso i tempi di prescrizione andranno calcolati dal giorno del Sisma in poi.