Terremoto, sindaco di Acquasanta: “Trasferire Accumoli a San Benedetto è una scelta grave”

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La scelta che ha fatto il comune di Accumoli di portare i suoi sfollati a San Benedetto del Tronto e’ la peggiore che si possa fare. Trasferire un paese di 300 abitanti come quello sapete che significa: noi qui siamo 3 mila e qui vogliamo restare”. Lo dice Sante Stangoni, sindaco di Acquasanta, che in queste ore sta spingendo forte i suoi concittadini a cercare una autonoma sistemazione nelle seconde case o in strutture ricettive ”ma tutte qui ad Acquasanta”. Ad Accumoli (Rieti) invece e’ stata presa la decisione di portare gli sfollati negli alberghi sulla costa adriatica. ”Errani e Curcio – prosegue – ci hanno dato un mese al massimo per chiudere le tende, abbiamo un ufficio dove i cittadini vengono a farci le proposte, e sta marciando bene”. Domani i tecnici della Protezione Civile dovrebbero fare un sopralluogo nella ex colonia della Curia a Cagnano, grande struttura funzionante di 50 stanze, per verificare la possibilita’ di utilizzarla per i senza tetto di Acquasanta. ”Sono mille metri quadrati e per noi sarebbe fondamentale – osserva Stangoni -. L’80% dei nostri concittadini restera’ qui nelle seconde case, gli altri nelle altre strutture, ma nessuno se ne andra’”.