Terremoto, i tecnici: “servono almeno 100 miliardi per mettere in sicurezza gli edifici di tutt’Italia”

L’intero percorso di messa in sicurezza degli edifici del territorio italiano “potrebbe avere un orizzonte temporale di circa 20/30 anni, per un costo stimato non inferiore a 100 miliardi di euro”. Cosi’ si legge nel documento presentato dalla Rete delle Professioni Tecniche (Rpt) a Palazzo Chigi in occasione dell’incontro su Casa Italia. Nel testo si sottolinea anche l’opportunita’ “di realizzare celermente il monitoraggio del livello di vulnerabilita’ degli edifici”. Nella proposta presentata dalle professioni tecniche si parla anche del ‘Fascicolo del fabbricato’ come strumento di prevenzione del rischio, specificando che un documento di valenza tecnica di questo tipo “resta essenziale, tanto piu’ se rientra in un Piano finalizzato alla prevenzione del rischio sismico”.