Vaccini, Silvio Garattini: “La ricerca scientifica va rispettata”

Non sono contro la libertà di espressione ma la ricerca scientifica va rispettata. Stiamo parlando di studi sui vaccini provati in anni e anni di lavoro“. Così, intervistato dal Messaggero, Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche in farmacologia Mario Negri, commenta il caso del film antivaccini che doveva essere proiettato in Senato. “Non si può dare spazio, in un luogo istituzionale, ad un documento che non si basa su evidenze scientifiche“, sottolinea. “Questo tipo di informazioni, nate spesso su omissioni, diventano un danno per il paziente“. Il medico Andrew Wakefieldnel 1998 pubblicò sulla rivista Lancet il lavoro in cui associava la somministrazione del vaccino trivalente con l’autismo. Poi, si scoprì a quale tipo di politica socio-scientifica mirava. L’articolo fu, così, ritirato, lui radiato. E nessun altro studio ha dimostrato le sue tesi“, spiega. Tuttavia “la disinformazione, purtroppo, è riuscita ad entrare, soprattutto in rete. E fare proseliti. Ci sono Regioni che, oggi, non arrivano neppure al 70% di copertura vaccinale. Stiamo lavorando per invertire la tendenza“. Garattini è d’accordo con la decisione in alcune Regioni di non accettare all’asilo i bambini non vaccinati: “Non si tratta di un ricatto, come pensano molti, ma l’unico modo possibile per proteggere i bambini. Tenendoli lontani da patologie evitabili“.