Viaggio in Puglia nell’incantevole Parco Nazionale dell’Alta Murgia

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Esteso dalla costa adriatica ai rilievi Lucani, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia custodisce l’ultimo esempio di steppa mediterranea presente in Italia.

Il parco, che partecipa alll’80esima edizione della Fiera del Levante, nel padiglione 173, nello spazio dedicato alle aree protette della regione Puglia, è stato istituito nel 1998 ed offre paesaggi altamente suggestivi, un po’ fuori dal tempo… non a caso le Murge sono state spesso utilizzate come set per film ambientati in terre lontane e semidesertiche. L’area ha una forte valenza paesaggistica e culturale grazie alla presenza di fenomeni carsici che hanno modellato il calcare della zona, rendendo possibili originali architetture rurali (“jazzi” o masserie per pecore, casali, neviere, edicole votive, muretti a secco) e numerose testimonianze preistoriche come i recenti ritrovamenti dell’Uomo di Altamura.

PARCO NAZIONALE ALTA MURGIA COPI paesaggi sembrano quasi lunari. Tra i fenomeni carsici più diffusi i bacini e le doline, come il Pulo di Altamura e il Pulicchio di Gravina. Tra le forme sotterranee più diffuse: pozzi, inghiottitoi, voragini, caverne e grotte, spesso adornate da stalattiti e stalagmiti. L’ambiente steppico, in apparenza arido e inospitale, è in realtà ricco di specie faunistiche. Più numerose quelle di piccola taglia (insetti, invertebrati, micromammiferi), tra i rettili ramarro, lucertola campestre, luscengola, biacco e cervone; tra i mammiferi numerose specie di chirotteri, la talpa romana e il riccio comune.

PARCO NAZIONALE ALTA MURGIAMolti i rapaci che frequentano la steppa alla ricerca di cibo, tra cui poiana lanario, biancone, gheppio, ma tra di essi assume assoluta preminenza il falco grillaio, raro a livello europeo ma presente con colonie molto numerose nella Murgia barese e materana. Esso,che si nutre principalmente di grilli e cavallette, è una specie migratrice e coloniale, utilizzando le abitazioni dei centri storici della Murgia per costruire i suoi nidi. In questo territorio sono state censite circa 1500 specie vegetali.

PARCO NAZIONALE ALTA MURGIA 2Di particolare rilevanza e varietà sono i micropaesaggi dei licheni, dei muschi, delle steppe a graminacee o lande in cui crescono alcune specie di stipa, chiamate comunemente ‘lino delle fate. Nei pascoli, in cui si sviluppano le specie endemiche più rappresentative, tra cui le orchidee selvatiche. Lo strato erboso è costituito principalmente da graminacee e si caratterizza per la presenza di ferule e asfodeli. Nei boschi le specie prevalenti sono la roverella, il fragno, la quercia spinosa, il leccio, il cerro e il farnetto. Nel sottobosco cespuglioso, tra le piante si annoverano il Gigaro pugliese e la Peonia corallina.