Allergia agli acari: si individua nel sangue con un test già da piccolissimi

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Quella agli acari della polvere è una delle allergie più frequenti e colpisce, in base alla gravità dei sintomi dal 5 al 20% della popolazione. Se trascurata puo’ aumentare nel tempo dando origine a problemi piu’ gravi, ma un gruppo di ricerca internazionale ne ha identificato le origini molecolari, riuscendo a trovare il modo di individuare, sin da piccolissimi, i soggetti predisposti. I risultati dello studio sono stati pubblicati nel Journal of Allergy and Clinical Immunology. Il team di ricercatori della Charite’-Universitaetsmedizin Berlino, l’Universita’ di Medicina di Vienna, con la collaborazione di statistici italiani, ha esaminato campioni di sangue raccolti nel corso di 20 anni da una coorte di 722 bambini tedeschi nati nel 1990.

Gli scienziati, grazia a molecole ingegnerizzate di una particolare specie di acaro della casa, il Dermatophagoides pteronyssinus, hanno rintracciato le origini della risposta anticorpale durante la prima decade di vita dei bambini. Si e’ scoperto che anticorpi IgE contro tre molecole degli acari (Der p 1, Der p 2 e Der p 23) appaiono gia’ nel sangue di bimbi molto piccoli, prima che si sviluppino disturbi e malattie come asma e riniti allergiche. “L’allergia agli acari si sviluppa durante l’infanzia come una valanga. Si inizia presto con una o poche molecole e si estende a sempre piu’ molecole. E maggiore e’ la diffusione di sensibilizzazione molecolare, piu’ alto rischio di sviluppare l’asma“, ha uno degli autori principali dello studio, l’italiana Daniela Posa. I risultati indicano su quali molecole puntare l’attenzione per lo sviluppo di vaccini mirati e suggerisce che, attraverso un test del sangue su bambini a rischio (che presentano casi di allergie in famiglia), sarebbe possibile individuare precocemente quelli da sottoporre a terapia immunologica antiallergica.