Allerta Meteo: da domani a Sabato tre giorni di pioggia torrenziale al Centro/Nord, alto rischio fenomeni estremi

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Allerta Meteo – Oltre al forte maltempo, ormai confermato per la giornata di venerdì per gran parte del centro-nord, gli occhi nei prossimi giorni sono puntati anche sull’onda mobile di calore (isoterme > +20°C a 850 hpa) che dall’entroterra desertico algerino e libico occidentale si spingerà verso le nostre regioni centro-meridionali, facendo schizzare oltre i 4000 metri il valore dello “zero termico”. Aria veramente calda proveniente dalle latitudini sahariane. Come sappiamo una massa d’aria piuttosto calda è capace di raccogliere un maggior quantitativo di vapore acqueo rispetto ad una massa d’aria più fredda. A causa di questa sua origine cosi meridionale essa riuscirà a raggiungere il Tirreno mantenendo una notevole quantità di calore, e quindi anche una maggiore capacità di assorbimento dell’umidità dal mare, in base alla legge del “rapporto di mescolanza”.

Venerdì 14 ore 02Ciò vuol dire che questo flusso sciroccale, scorrendo su un mare ancora caldo come il Tirreno o i mari attorno Corsica e Sardegna, presenta tutte le potenzialità per raccogliere ingentissimi quantitativi di vapore acqueo, pronti ad essere scaricati sotto forma di forti temporali e veri e propri nubifragi al primo ostacolo orografico incontrato sul suo cammino, come i rilievi dell’Appennino Ligure o dell’Appennino Tosco-Emiliano.

MS_944_ensSe a questo aggiungiamo l’avvicinamento dalle coste meridionali francesi di un sistema frontale piuttosto intenso, collegato ad una latente circolazione depressionaria che si spingerà col proprio centro di massa in direzione dei Pirenei, l’ondata di maltempo che coinvolgerà gran parte delle regioni settentrionali potrebbe farsi davvero intensa, data la presenza nei bassi strati di una umida circolazione dai quadranti meridionali (pre-frontale) che tende ad impattare lungo l’Appennino Ligure e sui rilievi prealpini. Questo flusso di aria particolarmente umida e calda a contatto con i primi contrafforti montuosi tende a ascendere bruscamente verso l’alto, favorendo la saturazione dell’umidità contenuta in essa in imponente annuvolamenti cumuliformi che danno la stura a piogge diffuse, rovesci e a fenomeni di stampo temporalesco attorno il Golfo di Genova.

H1AsitP5YdiKJPurtroppo il passaggio di questo sistema frontale atlantico, seguito da aria ben più fredda di origine temperata marittima, verrà un po’ rallentato dalla presenza più ad ovest di una notevole “avvezione di spessore”, originata dallo stesso flusso caldo sciroccale che risalirà in un battibaleno l’intera penisola, da sud a nord. Lungo il margine più occidentale di questo flusso caldo e umido pre-frontale vanno a confluire le umide correnti sud-occidentali che fuoriescono dal ramo ascendente del sistema frontale, ora attestato al traverso dell’Italia settentrionale e del mar Ligure.

46Il richiamo di una fresca ventilazione orientale nei bassi strati sulla pianura Padana (dalle coste venete fino al Piemonte), incentivato dallo sviluppo di un minimo barico al suolo, purtroppo favorirà l’attivazione di modesti venti di caduta da Nord e N-NE lungo le vallate e le coste dell’imperiese e del savonese, i quali tenderanno a scontrarsi e a convergere con i più caldi e umidissimi venti da SE e S-SE che dall’alto Tirreno risalgono il mar Ligure, spingendosi fin sulle coste dello spezzino e del Golfo di Genova, costringendo quest’ultimi a salire verso l’alto, condensandosi in imponenti “torri di vapore” (cumulonembi) che scaricheranno piogge intense.

19Lo sviluppo di questa caratteristica linea di convergenza venti al suolo, fra le correnti di greco e tramontana in uscita dalle vallate della Riviera di Ponente e quelle di scirocco che risalgono fino allo spezzino e il Tiguglio, sommandosi all’ingresso di una moderata avvezione di aria fredda nella libera atmosfera, produrrà lungo il mar Ligure un marcato “forcing” convettivo che favorirà la formazione di sistemi convettivi a mesoscala che in serata causeranno nuovi intensi rovesci di pioggia fra il genovesato, lo spezzino, la costa apuana, la Versilia e parte delle coste toscane settentrionali, dal pisano al livornese.

imagesProprio nella giornata di venerdì il ramo più attivo del sistema frontale, seguito dall’avvezione fredda in quota che esalterà il “gradiente termico verticale” (favorendo lo sviluppo dei moti convettivi), apporterà piogge diffuse, rovesci e locali temporali fra Lombardia, Veneto, parte dell’Emilia/Romagna settentrionale, e dal pomeriggio pure sul Friuli Venezia Giulia, con apporti pluviometrici che potrebbero risultare anche piuttosto abbondanti lungo le zone pedemontane di Piemonte, Lombardia e Veneto, grazie al notevole “forcing” orografico esercitato dai rilievi prealpini all’umido flusso dai quadranti meridionali. Attenzione a partire dalla mattinata ai forti temporali e ai possibili nubifragi che potrebbero colpire lo spezzino, la costa apuana, la Versilia e le coste toscane settentrionali, fra pisano e livornese, con precipitazioni accompagnate da elevati indici di rain/rate capaci di cagionare allagamenti e la rapida piena di fiumi e torrenti.

03La lenta traslazione verso lo spezzino della linea di confluenza venti al suolo, fra le correnti da Nord e N-NE e quelle da S-SE e SE, innescherà in mare lo sviluppo di una grossa “multicella temporalesca”, che visto l’intenso “shear” del vento potrebbe anche presentare le caratteristiche degli insidiosi temporali “V-Shaped”, pilotando lungo le coste della Riviera di Levante e dell’alta Toscana diverse “Celle temporalesche” foriere di forti rovesci e attività elettrica. Già da sabato pero si assisterà ad una attenuazione sensibile dei fenomeni su tutto il Piemonte occidentale e in seguito pure sulla Liguria, il maltempo si sposterà sul resto delle regioni settentrionali, interessando principalmente con piogge, rovesci e temporali l’Emilia-Romagna, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Residui rovesci, indotti dall’umida circolazione occidentale che fa seguito al sistema frontale, sabato continueranno a bagnare la Toscana, il Lazio, l’Umbria occidentale e le coste della Campania. Sul resto del paese il tempo diverrà decisamente più soleggiato.

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