Astronomia: una spirale con una storia da raccontare

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Questa stupenda immagine ripresa dall’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) mostra un disco protoplanetario che circonda la giovane stella Elias 2-27, ad una distanza di 450 anni-luce. ALMA ha scoperto e osservato molti dischi protoplanetari, ma questo disco è particolare perché possiede due distinte braccia spirali, quasi come un piccolo modello di una galassia spirale.

Precedentemente gli astronomi hanno notato convincenti segni di braccia spirali sulla superficie di dischi protoplanetari, ma non si sapeva se queste strutture potessero emergere anche profondamente all’interno del disco dove la formazione di pianeti accade.

Per la prima volta ALMA è stato capace di scrutare in profondità nel piano del disco e ha scoperto la chiara firma delle onde di densità spirali.

Più vicino alla stella, ALMA ha trovato un disco piatto di polvere, che si estende ad una distanza pari all’orbita di Nettuno nel nostro sistema solare. Oltre questo punto, in una regione che è l’analogo della cintura di Kuiper, ALMA ha misurato una stretta striscia con molta meno polvere. Essa potrebbe essere l’indicazione di pianeti in formazione. Dal bordo esterno di questa striscia emergono le due braccia spirali, che si estendono per più di 10 miliardi di chilometri, allontanandosi dalla stella ospite. La scoperta di onde spirali a queste distanze estreme potrebbe avere implicazioni per la teoria della formazione planetaria.