Il “Barat”, le improvvise burrasche che infestano i mari attorno Celebes e le coste occidentali di Papua Nuova Guinea

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Il “Barat” è un vento burrascoso e turbolento che soffia con intense raffiche da Ovest e nord-ovest lungo le coste settentrionali dell’isola indonesiana di Celebes (Sulawesi) e sul tratto di mare antistante. Questo tipo di vento, molto caratteristico nel mar di Celebes e delle isole limitrofe, è molto frequente durante il periodo invernale, dal mese di Dicembre fino a Marzo ed Aprile, quando l’intero sud-est asiatico viene interessato dal flusso sostenuto del Monsone invernale di NE che dalle coste asiatiche meridionali e dalla regione indo-cinese scivola fino alla fascia equatoriale e a sud di questa, deviando più verso O-NO e Ovest in corrispondenza del mar di Giava, il mar di Flores e il mar di Banda, fra l’isola del Borneo e quella di Celebes. Il “Barat” non è altro che un proseguimento della circolazione monsonica invernale da NE e N-NE che scivola dal mar Cinese Meridionale lungo la linea dell’equatore geografico.

stormUna volta raggiunto l’equatore il flusso da N-NE e da NO tende a ruotare più verso O-NO e Ovest, avvertendosi con una ventilazione spiccatamente occidentale che va ad incanalarsi fra le numerose isole e le coste del Borneo orientale e di Celebes, dove spesso giunte sotto forma di improvvise e intense raffiche di vento. Proprio quest’ultimo particolare lo rende così irregolare e turbolento. Il “Barat” difatti è famoso per essere caratterizzato da brusche variazioni di velocità e direzione del vento. Le raffiche di picco che lo accompagnano, in certe occasioni, possono essere particolarmente violente, causando anche danni significativi lungo le coste dell’isola di Celebes e sugli arcipelaghi antistanti.

010-300x225Molto spesso il “Barat” raggiunge le coste settentrionali di Celebes venendo accompagnato o precedendo l’avanzata di una linea temporalesca organizzata (Squall line), molto frequenti da Marzo a Novembre sui mari del sud-est asiatico, proveniente dal Borneo (ex Sumatra Squall Line). Quando il fronte temporalesco, in avanzamento da ovest ad est, si muove in direzione del mar di Celebes e delle coste dell’omonima isola, può portare fortissimi raffiche di vento da O-NO e Ovest che precedono o accompagnano i forti rovesci, accompagnati da intensa attività elettrica. Il fenomeno è ancora più frequente sul mare di Celebes ogni qual volta una intensa “Squall line” dalle coste nord-orientali del Borneo si sposta gradualmente verso est.

Il “Barat” può essere previsto con poche ore di anticipo, quando lungo l’orizzonte occidentale, sul mar di Celebes o nello stretto di Makassar, si formano delle nuvole molto scure e basse, con un notevole sviluppo verticale, spesso accompagnate da frequente attività elettrica e tuoni che man mano che si avvicina il fronte temporalesco diventano sempre più fragorosi. Dopo che si forma l’imponente fronte nuvoloso irrompe un grande vento, anche sui 30-40 nodi, che alla fine morirà circa 1 o 2 ore dopo, accompagnato da un forte acquazzone e da violenti temporali.

Australia StormIn passato, questo fenomeno, manifestandosi improvvisamente, ha causato numerosi naufragi cagionando la morte di decine e decine di pescatori e marinai, e danni ingenti nelle aree costiere interessate. Anche oggi il “Barat” rimane un vento molto temuti dai pescatori dell’isola di Celebes e dei mari ad ovest della Papua Nuova Guinea, dove spesso si avverte la sua presenza con l’avvento di improvvise e forti raffiche dal quadrante occidentale che agitano rapidamente i calmi mari equatoriali, causando scompiglio durante le battute di pesca.