C1V Edizioni, la collana Scientia et Causa compie un anno: “Un vaccino culturale contro i danni della pseudoscienza”

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Un anno fa, da C1V Edizioni, la nascita della collana di divulgazione scientifica “Scientia et Causa. In un anno, diversi  libri pubblicati e altri usciranno a breve. Per tutti la stessa linea di fondo: diffondere la cultura della scienza per difendersi dalla disinformazione. Insomma: per la casa editrice romana si tratta di un contributo a ciò che il direttore della collana, lo psicologo Armando De Vincentiis, chiama il <<“vaccino culturale” per contrastare i danni della pseudoscienza>>.

L’esordio della serie è rappresentato da “Vaccini, complotti e pseudoscienza. Tra fobia, disinformazione e consapevolezza”, a cura di Armando De Vincentiis, con il contributo di numerosi esperti e la prefazione di Silvio Garattini, direttore dell’Istituto “Mario Negri” di Milano. Un libro scritto e pubblicato nell’autunno del 2015 subito dopo le osservazioni dell’Istituto superiore di sanità riguardo al calo delle vaccinazioni in Italia. Un testo che contribuisce a sfatare i falsi miti contrari ai vaccini e a  far comprendere cosa sarebbe il mondo senza i risultati ottenuti dalla prevenzione vaccinale.

Dopo il “primo nato” di Scientia et Causa, altri volumi sono arrivati:  “Giornalismo pseudoscientifico. Dinsiformazione e sensazionalismo tra media e web”, di Piero Angela, Marco Cappadonia Mastrolorenzi e Cristina Da Rold; “Medicina insolita per non medici. Argomenti trattati raramente in prima pagina”, del medico e divulgatore scientifico Giorgio Dobrilla, prefazione di Piero Angela. E ancora: “Topi dietro le sbarre. Cosa bisogna sapere sulla sperimentazione animale?”, di Federico Baglioni;  e “Ambiente, percezione e paranormale. Fantasmi, apparizioni miracolose e mostri marini. Se fosse tutta colpa dell’ambiente?”, di Armando De Vincentiis, prefazione di Marco Ferrari, con i contributi di Luigi Garlaschelli e Lorenzo Rossi.

E non finisce qui. Perché altri libri saranno pubblicati per “Scientia et Causa”. Tra questi: “Energie misteriose. Viaggio tra scienza e non scienza”, del chimico e divulgatore Silvano Fuso, con la prefazione del fisico e genetista Edoardo Boncinelli. Un testo che chiarisce il concetto scientifico di energia per distinguerlo dall’uso improprio che se ne fa quando ad esempio si parla di “poteri misteriosi” scientificamente privi di fondamento.

Sull’importanza dei <<vaccini culturali per contrastare i danni della pseudoscienza>>, le dichiarazioni di Armando De Vincentiis: <<Bisogna aumentare l’informazione e la cultura scientifica a partire dalla scuola – dice -. Parlo non solo dell’insegnamento delle scienze, ma soprattutto del metodo che vi è dietro. Si deve far comprendere il rapporto di causa-effetto tra un evento e l’altro e la concretezza dei concetti. Ad esempio, se parliamo di “energia” è necessario far capire a cosa ci stiamo riferendo, per evitare di cadere in concetti privi di valore. Solo in questo modo avremo un vero “vaccino culturale” in grado di prevenire i danni dell’irrazionalità e della pseudoscienza. E anche per questo è nata la collana Scientia et Causa>>.

<<C1V Edizioni – afferma l’editrice, Cinzia Tocci – ha subito creduto nell’importanza di Scientia et Causa. Contribuire alla diffusione della cultura scientifica con l’apporto di scienziati, medici e divulgatori della scienza è infatti in linea con il nostro obiettivo di sempre: il libro e la cultura per la crescita individuale e sociale. Promuovere la scienza e il metodo scientifico – prosegue Tocci –  vuol dire per noi affrontare temi di grande attualità per cercare di arginare gli effetti perversi, spesso dannosi anche per la salute, favoriti dalle credenze pseudoscientifiche. Proprio per questo – conclude l’editrice – l’anniversario di Scientia et Causa è un traguardo importante, ma anche la base di nuovi progetti e nuove sfide>>.