Eco-Vaticano: sempre più attenzione all’ambiente all’ombra del Cupolone

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Eco-Vaticano‘. All’ombra del Cupolone si fa sempre più largo l’attenzione e la cura all’ambiente, la nostra ‘casa comune’, come ricorda spesso papa Francesco. Sono da inserirsi in uno spirito sempre più ecologico i nuovi arrivi in Vaticano, volti alla salvaguardia dell’ambiente e ad una maggior attenzione nella raccolta dei rifiuti. Nei giorni scorsi, racconta l’Osservatore Romano, “sono state consegnate ufficialmente al servizio Giardini e nettezza urbana del Governatorato della Città del Vaticano le nuove macchine spazzatrici“. Il parco spazzatrici in forza alla Città del Vaticano, come racconta il quotidiano della Santa Sede, si va ad arricchire di un nuovo macchinario con motore super ecologico, euro 6: “L’acquisizione di quest’ultimo mezzo rappresenta un ulteriore sforzo del Governatorato per concordare esigenze di servizio e consapevolezza ambientale, dimostrando una particolare attenzione al contenimento dei consumi e della produzione di gas di scarico, alla riduzione delle emissioni acustiche e di polveri (fino al 100 per cento delle polveri sottili), nonché il consumo di acqua (risparmio idrico pari al 60 per cento)“. In comodato d’uso poi una nuova macchina operatrice, di dimensioni estremamente ridotte che, per dirla con il quotidiano d’Oltretevere, “consentirà una pulizia accurata anche di spazi di ridotte dimensioni come ad esempio quelli del colonnato di piazza San Pietro che fino a oggi venivano puliti a mano dagli addetti al servizio“. In Vaticano poi c’è una nuova isola ecologica per incentivare la raccolta differenziata. “Sulla scia della Laudato si’ di papa Francesco, – commenta il quotidiano diretto da Giovanni Maria Vian – anche il Governatorato ha accelerato i tempi per mettere a punto, con la predisposizione di spazi idonei e di procedure ben definite, un efficace sistema di raccolta. È stato messo a frutto il lungo studio e lavoro, iniziato già da qualche anno con l’introduzione del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti che quotidianamente vengono prodotti, seppur in quantità proporzionali alle dimensioni dello Stato della Città del Vaticano“.